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Fecondazione assistita accessibile come servizio

In una clinica dell’Universita’ di Kartum, in Sudan, un trattamento di fecondazione assistita puo’ costare anche meno di 300 dollari. Questa e’ infatti una delle 3 cliniche finanziate dalla svizzera Low Cost IVF Foundation (LCIF), che mira a fornire una fecondazione in vitro a prezzi accessibili a tutti e a fornire nuove speranze per le coppie con problemi di fertilita’ e di portafoglio. “Nell’occidente, un trattamento di fecondazione assistita spesso a prezzi proibitivi” ha detto Jonathan Van Blerkom della University of Colorado, membro del team ESHRE (European Society of Human Reproduction and Embryology), un’altra task force con l’obiettivo di fornire fecondazione assistita economica alle coppie africane. “Negli Usa, un trattamento puo’ costare anche 12 mila dollari. Nel Regno Unito sono 8 mila, che il sistema sanitario puo’ anche non finanziare. Le restrizioni, inoltre, sono tante”.
Grazie invece a una sorta di “risparmio” sulle procedure, sia LCIF che ESHRE sono in grado di fornire un trattamento completo. “La chiave sta nell’eliminare dal processo tutta la tecnologia complicata. Si usano anche meno uova del normale”, ha detto Alan Trounson della LCIF. “L’idea e’ quella di fornire un servizio, non un business. Abbiamo deciso di cominciare dall’Africa a causa dei problemi sociali e culturali che le coppie non fertili africane si trovano ad affrontare”. Cliniche a basso costo si possono trovare anche in Egitto, Tanzania e Sudafrica.

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