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Arrivano gli stent per i restringimenti esofagei causati da tumori

Buone notizie per i pazienti che soffrono di tumori maligni all’esofago. L’FDA statunitense e l’Europa hanno entrambi autorizzato la commercializzazione della serie completa degli stent metallici autoespandibili WallFlex – esofagei, biliari ed enterali – della Boston Scintific, ora disponibili negli Stati Uniti, in Europa e in altri mercati internazionali.

stent esofageo in presenza di un restringimento causato da una massa tomurale

stent esofageo in presenza di un restringimento causato da una massa tomurale

In particolare, lo stent esofageo completamente coperto WallFlex® potrà essere finalmente usato per la cura dei restringimenti esofagei causati da tumori maligni, in pazienti con cancro esofageo asportabile e non.


I pazienti con stenosi causate da cancro esofageo possono avere difficoltà a ingerire, e soffrire, quindi, di gravi limitazioni alla propria qualità di vita. Blocchi completi dell’esofago possono addirittura impedire il consumo di liquidi. Lo stent esofageo WallFlex consente ai chirurghi di ristabilire la pervietà dell’esofago, ossia la sua apertura, permettendo così la ripresa dell’assunzione orale di cibo. Per i pazienti, ciò significa un notevole miglioramento della qualità di vita.

«Il sistema di rilascio a basso profilo (18 french e mezzo, corrispondenti a 5mm e mezzo) degli stent WallFlex mi ha permesso di attraversare restringimenti – o stenosi – serrati, facilitando il posizionamento degli stent nei tumori maligni che in passato dovevano, invece, essere preventivamente dilatati», ha dichiarato il dottor Drew Schembre , direttore di Gastroenterologia al Virginia Mason Medical Center di Seattle, Washington. «Inoltre, l’opzione della copertura completa può essere una scelta praticabile per i pazienti con cancro esofageo operabile che sono in chemioterapia e radioterapia in attesa dell’intervento chirurgico».

Lo stent esofageo WallFlex® parzialmente coperto era già stato approvato dalla FDA e aveva ricevuto il marchio CE nel 2008. Entrambi gli stent – insieme alla famiglia completa di stent metallici autoespandibili WallFlex – saranno disponibili per una dimostrazione pratica al GASTRO 2009, che si terrà dal 21 al 25 novembre a Londra.

Gli stent WallFlex completamente e parzialmente coperti impiegano la copertura in silicone Permalume® di proprietà esclusiva di Boston Scientific, concepita per prevenire la crescita verso l’interno del tumore, sigillare le coesistenti stenosi esofagee e aiutare a ridurre l’occlusione da cibo.
Le estremità svasate a livelli progressivi sono concepite per ridurre il rischio di migrazione e possono aiutare ad ancorare lo stent completamente coperto al lume esofageo. La costruzione a filo intrecciato multiplo serve a permettere allo stent di adattarsi alle forze all’interno dell’esofago, quali peristalsi -le contrazioni involontarie che fanno sì che il cibo arrivi allo stomaco – e stenosi. Inoltre, lo stent WallFlex completamente coperto può essere recuperato e riposizionato a patto che non sia stato dispiegato più del 75 per cento.

«La disponibilità degli stent esofagei WallFlex completamente e parzialmente coperti rappresenta una pietra miliare per la Boston Scientific», ha dichiarato Michael Phalen , presidente di Boston Scientific Endoscopy. «Questa linea avanzata di stent esofagei ha lo scopo di migliorare la qualità di vita delle migliaia di pazienti che soffrono di cancro esofageo. Siamo lieti che tutta la nostra famiglia di stent WallFlex – biliari, enterali e adesso esofagei – sia disponibile negli Stati Uniti, in Europa e in altri mercati internazionali strategici. Ciò conferma la nostra missione di soddisfare le grandi attese dei nostri clienti e di fornire una gamma completa di opzioni terapeutiche innovative per diagnosticare, mitigare il dolore e curare i pazienti con malattie al tratto gastrointestinale».

ClicMedicina

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