Roma, 31 dic – L’Istituto Superiore di Sanita’ (ISS) sta coordinando uno studio clinico multicentrico rivolto a valutare l’efficacia e la sicurezza del trattamento con sali di litio in pazienti affetti da Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA). La sperimentazione e’ stata progettata con l’intento di valutare l’efficacia del trattamento con sali di litio piu’ riluzolo, rispetto [...]
Dei ricercatori giapponesi hanno allevato carassi dorati (pesci rossi) trasparenti, il cui cuore pulsante e altri organi sono visibili attraverso la pelle e le squame prive di pigmento; è osservabile persino il loro minuscolo cervello sopra gli occhi neri, spiega Yutaka Tamaru dell’Università Mie. A quale scopo? Nelle lezioni di anatomia potrebbero sostituire sezioni di [...]
Dalla rivista PNAS, un abstract sugli studi che potranno essere svolti in laboratorio, inibendo e stimolando cellule cerebrali che regolano il comportamento, emozionale, decisionale, impulsivo.
Iniettare anidride carbonica potrebbe aiutarci a perdere peso, ingannando il corpo e portando a una riduzione dei tessuti corporei. La nuova tecnica, che si e’ dimostrata efficace, e’ frutto di un piccolo studio condotto da un gruppo di ricercatori italiani dell’Universita’ di Siena.
Per la prima volta, i bambini che soffrono d’allergia alimentare al latte e all’uovo possono essere curati con un programma elaborato dall’ospedale Gregorio Maranon di Madrid.
La rivista Nature Protocols, una delle voci piu’ autorevoli a livello internazionale nel campo dello sviluppo di nuove tecnologie e metodiche scientifiche, ha pubblicato un articolo di autori tutti modenesi, appartenenti al gruppo del prof. Andrea Cossarizza, docente di Immunologia, del Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Universita’ di Modena e Reggio Emilia.
Ancora in fase sperimentale, una molecola in grado di attaccare selettivamente le cellule malate e ‘dare una mano’ al sistema immunitario- È un anticorpo monoclonale quello che pare possa attaccare le cellule cancerogene e allo stesso tempo aiutare il sistema immunitario a combattere la malattia, sia nella fase iniziale che nello stadio avanzato.
Due gruppi di ricerca indipendenti hanno identificato l’effetto dell’attivazione aumentata della proteina di segnalazione Notch nei tumori caratterizzati dall’inattivazione della proteina TSC1 o della TSC2.