Ipertensione e surrene: studio n…

Uno studio internazionale…

Protesi all'anca: le dimensioni …

Le dimensioni della cosci…

Sinusite: nuovo metodo di diagno…

Un nuovo metodo di diagno…

Gravidanza breve se preceduta da…

La durata di una gravida…

Da una ciocca di capelli ricostr…

[caption id="attachment_5…

Depressione: sarà un'analisi del…

Un'analisi del sangue pe…

Omega 3: confermato l'effetto be…

Un'analisi pubblicata sul…

Uova a zero rischio allergia: nu…

I ricercatori della Deaki…

Nuovo contraccettivo ormonale so…

Arriva nel nostro paese u…

Bambini e Antibiotici, sono semp…

L’Italia è tra i Paesi eu…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Scoperto il gene-guida che mantiene equilibrio e udito anche quando dormiamo

Roma, 15 dic. – Per alzarci in piena notte e andare in bagno senza urtare contro porte e mobili dobbiamo ricorrere a un’attivita’ cerebrale in parte conscia e in parte inconscia, che richiede l’attivita’ cruciale di un singolo gene ‘maestro’.

Una sorta di navigatore satellitare interno, che controlla varie parti delle reti neurali necessarie per udito, equilibrio e localizzazione inconscia della propria posizione nello spazio (capacita’ propriocettiva). A scoprirne il ruolo sono i ricercatori americani del Baylor College of Medicine, autori di uno studio pubblicato su ‘Pnas’. Secondo il team, diretto da Huda Zoghbi, il super-navigatore controlla anche l’interocezione, la percezione spesso inconscia di moltissime informazioni provenienti dall’organismo stesso.

E’ il caso, appunto, di chi si sveglia nel cuore della notte per fare pipi’, perche’ ‘sa’ di avere la vescica piena. Al centro di tutto, spiegano i ricercatori, c’e’ il gene master Math1 (noto anche come Atoh1). Questo ‘pezzetto’ del Dna si e’ rivelato una sorta di centralina per i geni che controllano varie parti delle reti neurali necessarie, appunto, per equilibrio, udito, propriocezione e interocezione. “Ci ha sorpreso” scoprire il ruolo di Math1, spiega Zoghbi, che dirige anche il Duncan Neurological Institute del Texas Children’s Hospital. “Sapevamo che Math1 era importante per l’udito e la propriocezione. Ora pero’ sappiamo che questo gene e’ alla base della conoscenza di dove siamo rispetto all’ambiente” e ci permette di sapere “come muoverci con sicurezza, in modo automatico”. La scoperta dimostra un legame genetico, dello sviluppo e funzionale tra i diversi sistemi sensori che governano una serie di funzioni consce e inconsce, come appunto propriocezione, interocezione, udito, equilibrio e risveglio, spiega Kaashif Ahmad, neonatologo dell’ateneo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: