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Realizzati nano-lettori di DNA che rendono piu’ contenuti i costi di sequenziamento

E’ stato realizzato un nano-lettore del Dna unico nel suo genere, che potrebbe semplificare di molto la lettura personalizzata del codice genetico e renderla possibile a costi contenuti. Il minuscolo congegno, frutto dell’attivita’ del gruppo dell’universita’ dell’Alabama coordinato da Michael Niederweis, e’ presentato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences. Il lettore del Dna e’ basato su un nano-poro del diametro di un miliardesimo di metro; e’ come la cruna di un ago microscopico, in cui si fa scorrere il filamento del Dna come fosse un filo da cucito. Il poro e’ costituito da una proteina (chiamata porina) che in condizioni normali si trova sulla membrana che racchiude il nucleo della cellula e gestisce il traffico di materiale genetico in entrata e in uscita dal nucleo.


Nel nano-lettore ogni volta che il Dna scorre nel poro una piccola corrente elettrica applicata alle sue pareti permette di riconoscere e trascrivere ogni lettera di codice genetico perche’ i quattro mattoncini di base del Dna rispondono ciascuno in modo diverso alla corrente applicata ai due lati del poro. In pratica la sequenza del Dna si legge su un oscilloscopio che la registra e la trascrive in base ai piccolissimi sbalzi di corrente generati da ogni lettera che supera il poro. Quando questo semplice processo di lettura sara’ trasformato in un meccanismo automatizzato, concludono gli autori della ricerca, potrebbe divenire uno strumento semplice e relativamente economico per sequenziare il Dna e per rendere sempre piu’ personalizzata la medicina.
Sanitanews

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