Lesioni muscolari: individuati g…

Un nuovo studio effettuat…

Tempi di reazione lenti associat…

Avere tempi di reazione l…

Trichinosi: sequenziato il genom…

Il genoma del nematode pa…

DNA: altre linee di informazione…

Le ridondanze che si osse…

Il Mese Europeo del cervello: pr…

Per celebrare il Mese e…

Tumori: creato prototipo TAC dei…

Realizzato un nuovo proto…

Obesità: a Milano la soluzione c…

Presso l’IRCCS Multimedic…

La musica del cuore che fa bene …

Una ricerca dell'Univ…

Paradontiti curate con cellule s…

Denti a rischio caduta pe…

Il gruppo sanguigno "A" più espo…

La suscettibilita' alle i…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Acido folico al femminile: migliori prestazioni fisiche e aiuto alle funzioni cardiache

Supplementi per migliorare il fitness e proteggere il cuore delle donne

Le donne, in particolare quelle che si allenano duramente possono incorrere in una situazione di amenorrea, ossia un blocco del ciclo mestruale con conseguente aumento del rischio di sviluppare malattie cardiache.

Questo problema pare possa essere evitato per mezzo di una supplementazione di acido folico, secondo uno studio pubblicato sul “Clinical Journal of Sport Medicine”.

I ricercatori del Medical College of Wisconsin a Milwaukee (Usa) hanno scoperto che l’acido folico può sostanzialmente migliorare la dilatazione mediata del flusso sanguigno nelle arterie, aumentando di fatto il flusso di sangue al cuore.
La dottoressa Anne Hoch e colleghi hanno coinvolto nello studio 20 ragazze di età compresa tra i 18 e i 35 anni tra le quali vi erano delle corritrici regolari che avevano percorso in media 32 km a settimana durante l’anno precedente.
La metà delle donne partecipanti allo studio soffrivano di amenorrea. Quelle del gruppo di controllo, che non praticavano l’atletica, avevano mestruazioni normali.

A seguito delle analisi è emerso che le ragazze affette da amenorrea presentavano una dilatazione dei vasi sanguigni riscontrabile nelle donne in menopausa.
Per valutare gli effetti dell’acido folico a tutte le donne partecipanti – sia le atlete che quelle del gruppo di controllo – è stato data da assumere una dose giornaliera di acido folico nella misura di 10 mg per un periodo di quattro settimane.
Al termine del periodo di trial i risultati hanno mostrato che dopo l’integrazione di acido folico vi era stata una normalizzazione della funzione vascolare nelle donne affette da amenorrea. Nelle donne del gruppo di controllo invece non vi erano stati cambiamenti degni di nota.
«Il primo segno della malattia di cuore può essere misurato con una ridotta dilatazione nell’arteria brachiale del braccio in risposta al flusso sanguigno. Una ridotta dilatazione vascolare può limitare l’assorbimento di ossigeno e influire sulle prestazioni», ha commentato la dr.ssa Hoch.

Anche se il prossimo passo sarà quello di valutare quale sia la dose minima ottimale di acido folico per ottenere il massimo dei benefici nel trattamento dell’amenorrea, i supplementi di questa sostanza hanno mostrato che si può sia migliorare la salute del cuore che migliorare le prestazioni atletiche.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: