Salvo Franchina

Vaccino: dal 2012 il pediatrico sarà nasale

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Si chiama (Live Attenuated Virus) il nuovo per contrastare il virus dell’ che, a partire dal prossimo anno, sara’ disponibile insieme all’attuale ( antinfluenzale trivalente) somministrato intramuscolo.

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Se ne e’ discusso al 30mo Congresso di Antibioticoterapia in eta’ Pediatrica, che si e’ svolto dal 16 al 19 novembre a Milano con una tavola rotonda alla quale ha partecipato Giuseppe Di Mauro, Presidente SIPPS (Societa’ Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale). “L’introduzione del , disponibile in una quantita’ tale da poter vaccinare anche i soggetti sani, e’ da considerare un progresso considerevole nella prevenzione dell’ – ha dichiarato Di Mauro a margine del Congresso – Infatti, l’efficacia della vaccinazione antinfluenzale, che oramai e’ ben accertata nelle categorie a rischio, e’ sicuramente utile anche per bambini e adulti sani”. Rispetto al antinfluenzale trivalente, il presenta numerosi vantaggi: innanzitutto, e’ in grado di offrire una protezione maggiore contro l’ ed ha effetti collaterali particolarmente ridotti.


In secondo luogo, il prescritto dal medico puo’ essere somministrato autonomamente e, grazie agli spray nasali, anche in modo assolutamente non invasivo: questo rende la vaccinazione piu’ semplice, soprattutto per i bambini che hanno paura delle iniezioni.
Inoltre, appare sicuro e ben tollerato nei soggetti di eta’ superiore ai 2 anni, mentre al momento non e’ indicato nei piu’ piccoli, per il possibile rischio di comparsa di broncospasmo e per un maggior rischio di ospedalizzazione. Ultimo vantaggio, ma non meno importante, e’ che questo tipo di ha un processo di molto rapido che consente una disponibilita’ veloce e su larga scala. Come ha sottolineato Di Mauro nel corso della sua relazione, ogni anno su 1.000 bambini sotto i 5 anni, l’ e’ responsabile di 95 visite mediche, 46 episodi di acuta media e di 8 infezioni alla basse vie aree, con percentuali piu’ alte per il bambino di eta’ a 2 anni. Inoltre, il consumo di antibiotico aumenta del 10-30% nel periodo in cui circola il virus influenzale rispetto al resto dell’inverno. Un altro dato significativo riguarda la forte capacita’ di diffusione dell’infezione dei bambini all’interno della famiglia di provenienza: e’ stato calcolato che ogni 420 bambini vaccinati viene risparmiata la morte di una persona anziana.



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