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Fibrosi polmonare: pericolose combinazioni di farmaci

Una combinazione di tre farmaci usati in tutto il mondo per curare una grave malattia polmonare, la fibrosi polmonare idiopatica, metterebbe i pazienti in pericolo di vita: questo il risultato di un recente studio che apparira’ on-line il 20 maggio sul New England Journal of Medicine, in contemporanea con la riunione annuale della American Thoracic Society. La ricerca�e’ stata condotta dalla IPF Clinical Research Network, e dal Blood Institute del National Institutes of Health. “I risultati dimostrano l’importanza di testare anche quei trattamenti considerati di routine per�constatare se veramente aiutino o�facciano male ai pazienti”, ha detto Fernando Martinez, dello University of Michigan Health System. Secondo lo studio che ha condotto assieme ai suoi colleghi, i pazienti trattati con i tre farmaci avevano una probabilita’ molto piu’ alta di morire o di essere ricoverati in ospedale, rispetto a quelli trattati con dei semplici placebo.


Inoltre, la combinazione a tre non avrebbe prodotto alcun miglioramento della loro salute. Lo studio e’ stato poi interrotto precocemente quando un’analisi ad interim ha mostrato segni di danni ai pazienti causati dalla combinazione di tre farmaci di prednisone, azatioprina e NAC. Nei risultati presentati questa settimana, infatti, gli autori riferiscono che otto pazienti nel gruppo di 77 assegnati alla combinazione di tre farmaci�sono morti, rispetto ad uno solo nel gruppo placebo. E 23 dei pazienti trattati coi tre farmaci sono stati ricoverati in ospedale durante lo studio, rispetto ai 7 nel gruppo placebo. (AGI) .

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