Vaccino contro la leucemia: decisamente positivi i primi risultati

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Scienziati britannici hanno presentato i primi risultati del loro studio per curare la leucemia con un vaccino WT1 DNA (gene Wilms’ Tumor 1, acido deossiribonucleico), e sono positivi. Il team dell’Università di Southmapton fa sapere che i risultati mostrano forti risposte degli anticorpi specifici del vaccino nei pazienti vaccinati nell’ambito dell’esperimento. vaccino_leucemia

I primi risultati fanno parte della seconda fase di un esperimento in cui saranno selezionati 31 soggetti per lo studio sulla leucemia mieloide cronica (LMC). È il primo studio di ricerca che associa una vaccinazione a DNA con la somministrazione di antigeni WT1 con elettroporazione, con lo scopo di stimolare livelli alti e duraturi di risposte immunitarie. I risultati potrebbero portare allo sviluppo di migliori risultati clinici per la leucemia.


I ricercatori hanno anche identificato le reazioni delle cellule immunitarie T, come le cellule killer T, dicendo che le reazioni degli anticorpi e delle cellule T sono segnali forti del potenziale del vaccino a DNA per curare la malattia.

Finora partecipano allo studio 14 malati di LMC, mentre 13 malati di LMC non vaccinati costituiscono il gruppo di controllo. I ricercatori hanno dimostrato che il vaccino è sicuro in generale e ben tollerato dai pazienti che partecipano allo studio.

Il team ha in programma di valutare la risposta immunitaria delle cellule T e l’effetto del vaccino sul marcatore molecolare BCR-ABL, che è una specifica anomalia cromosomica legata alla LMC.

Grazie ai primi risultati positivi ottenuti con il gruppo vaccinato, i ricercatori selezioneranno un gruppo di malati di leucemia mieloide cronica (LMC) per la sperimentazione di 37 soggetti sia nel gruppo vaccinato che nel gruppo di controllo.

“Questi dati preliminari mostrano risposte immunitarie forti causate dal vaccino nei soggetti vaccinati del gruppo affetto da LMC”, ha detto il professor Christian Ottensmeier dell’Università di Southampton, ricercatore principale dello studio. “Non vediamo l’ora di selezionare e testare l’azione del vaccino nei pazienti con LMC, che attualmente hanno opzioni di cura limitate e un basso tasso di sopravvivenza senza progressione”.

La fase II della sperimentazione aperta e multi-centro sta analizzando una terapia immunitaria basata su vaccino a DNA per curare due tipi di leucemia. Il vaccino a DNA è somministrato usando una tecnologia di elettroporazione di Inovio Pharmaceuticals Inc.

I dati più recenti mostrano che la leucemia è responsabile della morte di 222.000 persone in tutto il mondo e di 300.000 nuovi casi ogni anno. Gli esperti hanno identificato un forte legame tra il WT1 e questi tipi di cancro.

Il professor Ottensmeier ha presentato i risultati iniziali dello studio in occasione della recente conferenza DNA Vaccines 2012 in California, negli Stati Uniti.

Commentando i primi risultati dello studio, il dirigente di Inovio, dott. J. Joseph Kim, ha detto: “I dati preliminari della fase II sono incoraggianti e mostrano un potenziale del vaccino a WT1 DNA, somministrato con la nostra nuova tecnologia, di generare cellule T e anticorpi forti per curare la leucemia. Questi risultati fanno seguito alla nostra recente scoperta scientifica rappresentata dai dati umani che mostrano il potente effetto killer delle cellule T generate dal nostro vaccino terapeutico per la displasia cervicale”.

Per maggiori informazioni, visitare:

Università di Southampton:
http://www.southampton.ac.uk/

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