Vitamina C per combattere la sep…

[caption id="attachment_1…

Adenovirus: puzzle della struttu…

[caption id="attachment_8…

Fumo in macchina: polveri sottil…

Una sigaretta in più, pro…

Cancro: allo studio un vaccino p…

[caption id="attachment_3…

Nobel insignito alla scoperta de…

[caption id="attachme…

Parkinson: tre fattori che accel…

[caption id="attachment_6…

Cancro all'esofago: messi in dub…

[caption id="attachment_5…

Rigetto: scoperti i segnali chim…

Un team di ricercatori …

HPV: vaccino utile anche per gli…

[caption id="attachment_8…

Melatonina: antiossidante e non …

[caption id="attachment_7…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

HIV: una tecnica genica rende cellule invulnerabili a virus AIDS

Cellule immunitarie ingegnerizzate in laboratorio hanno mostrato di resistere all’infezione da Hiv.terapia_genica La ricerca della Stanford University e’ stata pubblicata sulla rivista Molecular Therapy. Gli scienziati hanno scoperto un nuovo modo per modificare geneticamente alcune cellule chiave del sistema immunitario in modo da renderle invulnerabili al virus che causa l’Aids.


La tecnica e’ descritta come una sorta di ‘taglia e incolla’ in serie di geni resistenti all’Hiv in cellule T, che sono quelle cellule immunitarie colpite dal virus. Gli scienziati hanno disattivato un gene recettore che l’Hiv usa per entrare nella cellula e hanno inserito un gene anti-Hiv: in questo modo il virus e’ stato bloccato alle porte della cellula e non ha potuto distruggere il sistema immunitario. “Abbiamo moltiplicato gli strati di protezione della cellula e potremo usare questa tecnica per rendere resistenti le cellule contro i due principali tipi di Hiv”, ha spiegato Matthew Porteus, autore dello studio. Il lavoro si e’ finora svolto in laboratorio e saranno necessari trial clinici per determinare se l’approccio potrebbe funzionare come terapia. .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: