Mastoplastica per fini estetici:…

[caption id="attachment_8…

Seno: conferma efficacia radiote…

[caption id="attachment_8…

Alzheimer e infarto in comune po…

[caption id="attachment_1…

I batteri intestinali: studi rec…

La funzione di una flora …

Malattie rare: nuovo trial per l…

Dopo il recente annuncio …

Disturbi del comportamento alime…

Il Master di primo livell…

Sette anni di lavoro per il prim…

[caption id="attachment_1…

Sciroppo di acero massimizza eff…

Lo sciroppo d'acero, o me…

Il 9 febbraio si celebra la 1° G…

Roma, 6 febbraio 2015 – I…

Raggi UV: il meccanismo di difes…

[caption id="attachme…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

I farmacisti non sono una lobby occulta di ostacolo al paese

fofiRoma, 4 gennaio 2013– ““Evidentemente non ci sbagliamo quando diciamo che sul servizio farmaceutico, il ruolo dei farmacisti e le farmacie si sta giocando uno scontro politico che va ben al di là dell’assetto della dispensazione del farmaco” commenta Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti a proposito delle dichiarazioni del Presidente del Consiglio  Mario Monti. “Ancora una volta la professione viene additata come esempio di ostacolo allo sviluppo e come una lobby forte di sponde politiche più o meno occulte, quando invece è da anni che chiediamo una reale riforma organica del sistema, facendo anche proposte al riguardo in tutte le sedi praticabili. In realtà nella nostra azione non c’è niente di occulto.


Tutti i Governi finora succedutisi ci hanno posti di fronte a una serie di interventi estemporanei sul servizio farmaceutico territoriale, per non parlare degli interventi sulle strutture sanitarie, dove operano anche dei farmacisti, che non solo e non tanto vanno a incidere sui legittimi interessi della professione ma mirano a ridisegnare in senso privatistico l’assistenza sanitaria nel suo complesso. Lo prova, per esempio, il fatto che non ci si faccia nemmeno più scrupolo a usare la definizione “mercato del welfare” improponibile fino a poco tempo fa” prosegue Mandelli. “Di fronte a questa situazione la Federazione, come è anche suo dovere istituzionale, ha fatto presenti quelle che a suo avviso sono le conseguenze delle misure attuate: a volte positive, a volte, più spesso  negative. Il tutto alla luce del sole e in seno a alla dinamica pubblica del dibattito politico, tanto che abbiamo più volte chiesto un incontro allo stesso Presidente Monti, incontro che torniamo a chiedere oggi, sperando in un esito diverso. Non abbiamo quindi mai confidato in provv edimenti ad hoc tanto munifici quanto sepolti nelle pieghe delle leggi come è costume delle vere lobby, come il Presidente Monti sa certamente” conclude Mandelli. “Dobbiamo considerarci per questo nel novero di coloro che devono essere silenziati?”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: