Sclerosi Laterale Amiotrofica: r…

Roma, 22 apr - Dagli stud…

Ricrescita di cartilagine e osso…

[caption id="attachment_7…

La prescrizione per principio at…

AssoGenerici apprezza la …

Alzheimer: gli occhi possono ess…

Per mezzo di un semplice …

Pancreas artificiale risolutivo …

[caption id="attachment_5…

Vecchi filler: il 20% delle donn…

Occhio ai filler. Labbra …

Peperoncino: sarà l'ingrediente …

Il peperoncino è in grado…

Per la salute delle tue arterie:…

[caption id="attachment_1…

Acque minerali non sempre più si…

L'acqua in bottiglia cost…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Epilessia: attacchi in età pediatrica possono compromettere lo sviluppo


Alcuni ricercatori britannici hanno scoperto un ritardo nello sviluppo infantile nelle sei settimane successive a uno stato convulsivo epilettico (Cse), una crisi che dura per piu’ di 30 minuti. epilessiaLo studio compare sulla rivista ‘Epilepsia’ ed e’ opera dello University College London Institute of Child Health di Londra. La ricerca suggerisce che, anche a distanza di un anno dallo Cse, continua a permanere un problema nel neurosviluppo del bambino. Molti studi hanno mostrato che episodi di Cse avvengono di frequente durante i primi tre ani di vita, un periodo critico nella crescita e nello sviluppo del bambino. “Il nostro studio per la prima volta ha esaminato le funzioni cognitive, linguistiche e motorie nei bambini nell’arco di sei settimane dopo il Cse e fino a un anno dopo questo episodio, per tracciarne lo sviluppo'”, ha spiegato Marina Martinos, a capo del gruppo di ricerca. “Il Cse potrebbe avere un impatto a lungo termine sullo sviluppo attraverso una permanente riorganizzazione delle reti funzionali cerebrali. Una riorganizzazione che potrebbe essere gia’ completata quando viene rilevata per la prima volta nel bambino”, ha concluso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: