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Dolore cronico e depressione incidono sulla salute dei pazienti in dialisi

I sintomi della depressione e il dolore che provano i pazienti in dialisi possono avere gravi conseguenze sulla loro salute e aumentare anche la necessita’ di usufruire di servizi medici costosi.


Questo e’ quanto emerso da uno studio del VA Pittsburgh Healthcare System pubblicato sul Clinical Journal of the American Society of Nephrology (Cjasn). I risultati indicano che ulteriori studi dovrebbero valutare la possibilita’ di somministrare ai pazienti antidepressivi e analgesici. Le persone affette da insufficienza renale sottoposte a emodialisi cronica soffrono molto spesso anche di depressione e dolore. Per valutare l’incidenza di questi sintomi i ricercatori hanno sottoposto una serie di questionari a 286 pazienti in dialisi.  In questo modo sono stati identificati sintomi depressivi moderati o gravi nel 18 per cento delle valutazioni mensili post-dialisi e il dolore e’ stato riportato nel 79 per cento delle valutazioni mensili.

I pazienti con sintomi depressivi hanno avuto il 21 per cento di probabilita’ in piu’ di perdere la dialisi, il 24 per cento in piu’ di rivolgersi al pronto soccorso, il 19 in piu’ di essere ricoverati in ospedale e il 40 in piu’ di morire. I pazienti con dolore forte sono stati per il 16 per cento piu’ propensi a sottoporsi a dialisi abbreviata, il 50 per cento a farsi visitare in reparti di emergenza e il 22 per cento di probabilita’ in piu’ di essere ricoverati. “Questi risultati sottolineano la necessita’ di determinare se il trattamento di questi sintomi, oltre a far sentire i pazienti meglio, puo’ anche ridurre i costi sanitari e migliorare i risultati del trattamento dei pazienti”, ha concluso Steven Weisbord, coautore dello studio.

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