Dalle cozze arriva la nuova supe…

(ANSA)Arriva dalle cozze …

Recettori olfattivi: potremmo se…

Secondo un nuovo studio, …

Test del PSA: negli anziani ridu…

Effettuare test del Psa …

Epidemia da meningite fungina: n…

Diagnosticati nelle ultim…

Chirurgia: valutare l’innovazion…

Nel corso del Convegno “S…

Rivaroxaban ottiene la rimborsab…

Milano, 29 Agosto 2014 – …

Organo completamente artificiale…

L'operazione all'ospedale…

Depressione: il grado di gravità…

I modelli di discorso del…

Imprinting genomico: identificat…

Fino a non molto tempo fa…

Tumori: l'antidoto contro cellul…

Tra le furbizie del tumor…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Tanoressia: una variante genetica alla base del disturbo

Dietro la ricerca spasmodica di raggi UV per abbronzarsi, la cosiddetta tanoressia, potrebbe esserci una predisposizione genetica.


Uno studio della Yale University, pubblicato sulla rivista Experimental Dermatology, ha scoperto una variante genetica, PTCHD2, associata alla dipendenza dall’abbronzatura.  Per arrivare a questi risultati i ricercatori hanno intervistato un gruppo di giovani circa la loro propensione a esporsi ai raggi UV. In totale, sono state studiate ben 319mila varianti genetiche rare e comuni presenti nei genomi dei partecipanti. Ebbene una variante genetica di PTCHD2 e’ stata collegata ai sintomi tipici della tanoressia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: