Ipertermia per la cura dei tumor…

[caption id="attachment_6…

Passi in avanti nell’identifica…

[caption id="attachment_1…

Clonazione "naturale": i coralli…

La clonazione esiste in n…

Tac spirale: dimezza mortalita' …

[caption id="attachment_1…

Merck Serono presenta nuovi dati…

Ginevra, Svizzera, 2 magg…

Asma: la nuova indicazione per t…

I dati dimostrano ch…

Dal 19 luglio inizia sulla RAI c…

Il prossimo martedi' 19 l…

Mangiare informati è meglio

Una corretta informazione…

Ictus: anche quelli di lieve ent…

Anche se apparentemente p…

Papillomavirus: in arrivo nuovo…

Sono almeno nove i sottot…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Nutrizione e Sicurezza specializzate”: arriva il marchio che comunica la sicurezza e il rispetto della normativa per i prodotti alimentari dedicati ai più piccoli

Le aziende di alimenti per la prima infanzia unite sotto un unico marchio a garanzia della salute del bambino, che non è un piccolo adulto, ma ha bisogni nutrizionali e di sicurezza specifici, non a caso garantiti dalla legge. I contenuti dell’iniziativa sono condivisi e validati dalla Società Italiana di Pediatria (SIP) e dalla Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP). aiipa-logo

Firenze, 18 novembre 2016 – Assicurare ai lattanti e ai bambini una nutrizione sicura e adeguata, sostenendo l’allattamento al seno, sulla base di informazioni corrette; valorizzare gli alimenti per la prima infanzia, cioè i prodotti espressamente destinati ai lattanti (bambini di età inferiore ai 12 mesi) e ai bambini fino a 3 anni di età, fabbricati e commercializzati nel rispetto della rigorosa normativa vigente nel nostro Paese; portare a conoscenza dei consumatori le caratteristiche e le qualità degli alimenti per la prima infanzia, in collaborazione con Società Scientifiche e Istituzioni. Questi gli obiettivi con cui AIIPA, l’Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari annuncia la creazione del Marchio collettivo “Nutrizione e Sicurezza specializzate” e l’avvio della relativa campagna di comunicazione, che prevede due locandine poster distribuite e affisse nelle sale di aspetto degli studi pediatrici e il sito informativo www.alimentiprimainfanzia.it. 

“Solo 1 mamma su 4 è convinta che per il suo bambino sia importante introdurre nella dieta alimenti specifici per la prima infanzia in quanto nutrizionalmente appropriati”, evidenzia Andrea Budelli, Presidente del Gruppo AIIPA Alimenti prima infanzia e prodotti per la nutrizione specializzata. “Con quest’iniziativa, ci auguriamo di contribuire a colmare questo gap informativo, allineandoci a quanto già comunicato dalle Istituzioni sanitarie e dalle Società Scientifiche. Come aziende ribadiamo il nostro impegno a studiare e sviluppare i migliori prodotti specificamente dedicati allo svezzamento. Oltre ad essere formulati per rispondere alle esigenze nutrizionali del bambino in crescita fino ai 3 anni, questi alimenti, per legge, devono assicurare il rispetto di rigorosi standard di sicurezza alimentare e di tracciabilità, senza ogm, coloranti, né conservanti”.

“É fondamentale che i genitori prendano coscienza del fatto che il loro bambino non è un piccolo adulto, ma ha un fabbisogno quotidiano di nutrienti specifici e che l’Italia è un Paese che tutela l’alimentazione nella fascia d’età 0-3 anni, anche attraverso una normativa specifica che obbliga i produttori di ‘alimenti per l’infanzia’ a sottostare a norme precise”, afferma Giovanni Corsello, Presidente della Società Italiana di Pediatria, commentando l’iniziativa di AIIPA a margine del 72° Congresso SIP in corso a Firenze. “L’incremento progressivo dell’obesità tra i bambini mostra come debba essere promossa una cultura dell’alimentazione, fattore centrale nel prevenire problemi come sindrome metabolica, pressione alta e diabete, che negli ultimi anni esordiscono sempre più precocemente.


Come stabiliscono le nuove linee di indirizzo da poco pubblicate dal Ministero della Salute, gli elementi chiave di un’efficace strategia di prevenzione dei disordini alimentari infantili sono l’allattamento materno e la lotta contro l’eccesso di proteine nei primi anni di vita. Per questo il latte vaccino, che ne contiene molte, è sconsigliato sotto i 12 mesi e anche dopo bisogna evitarne un uso in eccesso rispetto ai fabbisogni. Occorre porre un’attenzione maggiore all’alimentazione dei bambini e i primi 1000 giorni di vita sono cruciali. Il pediatra gioca un ruolo di grande importanza nel fare da guida e dare supporto ai genitori alle prese con le scelte alimentari riguardanti i propri figli”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: