Infarto: abbassare la temperatura corporea in soggetti colpiti aumenta sopravvivenza

Abbassare la temperatura corporea di pazienti colpiti da infarto aumenta del 25 per cento le loro possibilita’ di sopravvivenza.

Abbassare la temperatura corporea di pazienti colpiti da infarto aumenta del 25 per cento le loro possibilita’ di sopravvivenza.

Si sono rilevati significativi miglioramenti in ratti con impianto di cellule staminali modificate per sovraprodurre specifiche citochine, associate a sostegno poliuretanico

Utilizzando cellule staminali del midollo osseo ha già portato a enormi progressi nel trattamento dell’infarto e della cardiomiopatia. Ora un nuovo approccio, prossibile grazie a una ricerca in parte finanziata nell’ambito del Settimo programma quadro (7° PQ), sembra essere ancora più promettente.

– È una brutta bestia il dolore al torace. Perché è frequente: prima o poi capita a 4 persone su dieci. In più preoccupa (chi non pensa di essere sull’orlo di un infarto?) e non è facile da interpretare nemmeno per i medici, visto che non sempre dipende dal cuore.

Prevenire infarto e aterosclerosi grazie a un supercomputer, in grado di ricostruire in tre dimensioni la circolazione sanguigna nei minimi dettagli.

In Irlanda, Paesi Bassi e Regno Unito sono stati reclutati volontari per participare a un esperimento biennale su una “polipillola” progettata per prevenire l’infarto e l’ictus. Gli esperimenti sono in parte finanziati dal progetto UMPIRE (“Use of a multidrug pill in reducing cardiovascular events”), che ha ricevuto 3 milioni di euro nell’ambito del tema “Salute” [...]

Un magnete che attrae le cellule staminali ‘potenziate’ con microparticelle di ferro nella zona intorno al cuore per rendere più efficaci i trattamenti curativi post-infarto e permettere al cuore di rigenerarsi meglio e in meno tempo: l’innovativo meccanismo è stato messo a punto da un gruppo di ricercatori del Cedars Sinai Heart Institute di Los [...]

Sembra infarto, ma non e’. Si chiama sindrome di Tako-Tsubo, o cardiomiopatia da stress, ed e’ una malattia rara che all’inizio veniva confusa con l’assai piu’ comune (e piu’ pericoloso) infarto del miocardio.

Alcuni ricercatori, parzialmente finanziati dall’Unione europea, hanno ottenuto dei risultati che potrebbero aprire la strada allo sviluppo di nuovi e più efficaci farmaci destinati ai soggetti a rischio di ictus o infarto. I risultati, pubblicati questa settimana sulla rivista Cell, dimostrano la diminuzione dei livelli di un agente anticoagulante coinvolto nella formazione di pericolosi coaguli [...]

. Malattie e disturbi ancora in considerazione come rari disturbi, ma in realtà rara è la tempestività della loro diagnosi. Se ne descrive un’altra: difficolta’ a respirare, fiato corto, dolore o oppressione al petto. I sintomi sembrano non lasciare dubbi: infarto. Invece non lo e’. Si chiama sindrome di Tako-Tsubo ma e’ anche soprannominata ‘sindrome [...]