Il genoma degli oranghi potrebbe rivoluzionare conoscenza sull’evoluzione umana
Per la prima volta in assoluto, un consorzio internazionale di scienziati, finanziato dall’UE, è riuscito nell’impresa di decodificare il genoma degli oranghi. La ricerca, pubblicata nella rivista Nature, mostra l’immensa diversità dei geni degli oranghi in Indonesia ed evidenzia alcuni indizi decisamente interessanti relativi all’evoluzione degli ominidi e, quindi, degli esseri umani.
Alzheimer: studio italiano svela chiave per una diagnosi precoce
Nuovo passo avanti nella conoscenza dei meccanismi neurodegenerativi che sono alla base della malattia di Alzheimer. Grazie a uno studio tutto italiano si sono potute evidenziare le progressive modificazioni che subisce il corpo calloso del cervello nelle persone colpite da forme iniziali di demenza e successivamente da Alzheimer di grado lieve.
Alzheimer: nuovo studio mette in evidenza il ruolo del sistema immunitario
Una nuova ricerca finanziata dall’UE suggerisce che le cellule immunitarie del cervello potrebbero essere la causa della perdita di neuroni associata alla malattia di Alzheimer. I risultati, pubblicati sulla rivista Nature Neuroscience, potrebbero portare allo sviluppo di nuovi trattamenti per le malattie neurodegenerative.
Dimostrata la connessione tra la deprivazione di sonno e l’Alzheimer
Una sperimentazione sui topi ha mostrato che con la deprivazione cronica di sonno le placche tipiche della malattia di Alzheimer appaiono più precocemente e più spesso. È quanto riportano i ricercatori della Washington University School of Medicine a St. Louis su Science Express, versione online della rivista Science.
Gli avvolgimenti anomali delle proteine e le cause scatenanti
Gli avvolgimenti anomali delle proteine sono legati alla perdita della capacità di innescare la “heat shock response“, una reazione allo stress cellulare evolutivamente molto antica Le proteine sono essenziali per tutte le attività biologiche. Le proteine danneggiate e ripiegate su se stesse in modo anomalo creano problemi e sono presenti in tutte le malattie neurodegenerative [...]
Svelata la funzione biologica della proteina atlastina
Su Nature svelata la funzione biologica della proteina alterata in una forma di paraplegia spastica ereditaria Si chiama atlastina e fino ad oggi era nota ai ricercatori soltanto per essere difettosa nelle persone affette da una rara malattia genetica, la paraplegia spastica ereditaria. Ma grazie al lavoro di Andrea Daga, ricercatore finanziato da Telethon che [...]
Malattie neurodegenerative: un nuovo metodo di risonanza per la loro differenziazione.
La nuova metodica permette di distinguere, in pazienti in vita, tra patologia di Alzheimer, degenerazione dei lobi fronto-temporali e malattia dei corpi di Lewy Un nuovo studio della Mayo Clinic potrebbe aprire la strada a una più semplice diagnosi differenziale nel caso di sospetta patologia neurodegenerativa: il gruppo di ricercatori guidati da Prashanthi Vemuri ha [...]
Epo: su malati di Sla risultati significativi
Al grande pubblico è nota per il suo lato oscuro: Eritropoietina, nome in codice Epo, è uno degli strumenti di doping più inflazionato nel mondo del ciclismo. Continuamente al centro di scandali per il suo uso improprio, oggi gli scienziati – ironia del caso – sono interessati a questo farmaco per i possibili benefici che [...]
Doppel: la proteina dai due volti
E’ simile nella forma alla proteina prionica (PrPC) e ha le sue stesse proprieta’ strutturali e biochimiche. Ma al contrario della PrPC – localizzata abbondantemente nelle cellule cerebrali dove normalmente e’ innocua ma puo’ causare, se alterata nella forma, malattie neurodegenerative come il morbo della mucca pazza – la proteina Doppel (Dpl) non e’ rintracciabile [...]










