I risultati di un’importante lavoro condotto in prima linea da ricercatori dell’Istituto nazionale Tumori Regina Elena di Roma sono stati pubblicati sulla rivista internazionale Cancer Cell.
La distrofina non ha solamente un ruolo strutturale rispetto alla membrabna cellulare, ma anche una funzione di controllo sull’espressione di geni che influiscono sullo sviluppo della malattia
Chiarito il meccanismo con cui all’interno dei mitocondri vengono trasportati alcuni piccoli RNA citoplasmatici necessari al buon funzionamento della “centrale energetica” della cellula
La scoperta è inaspettata perché appartengono a virus che, a differenza dei retrovirus, normalmente non inseriscono il proprio materiale genetico nel genoma dell’ospite
Utilizzando impulsi laser focalizzati su un’area di dimensioni nanoscopiche è possibile praticare piccoli fori nelle membrane cellulari per un tempo utile a inserire a scopo terapeutico piccole molecole, proteine e DNA contenute nel fluido extracellulare: lo hanno dimostrato i ricercatori del Georgia Institute of Technology che firmano in proposito un articolo di resoconto sulla rivista Nature Nanotechnology.
Ricercatori finanziati dall’UE hanno realizzato un video che mostra le fabbriche di proteine delle cellule, i ribosomi, in azione. Questo lavoro permette una visione mai ottenuta prima delle attività di queste parti essenziali della cellula e potrebbe contribuire allo sviluppo di nuovi farmaci.
Per combattere l’influenza, da quella stagionale alle pandemie come quella del virus suino, in futuro si potrebbe rilasciare un farmaco innovativo direttamente nelle cellule virali attraverso delle nanoparticelle d’oro.
Nelle cellule tumorali alcuni piccoli gruppi di microRNA, molecole corte di acido ribonucleico che regolano l’espressione delle proteine, diventano ‘asociali’ ed interrompono i rapporti che normalmente intrattengono con gli altri membri della comunita’.