I suoni si fissano al cervello e rimangono indelebili

La consolante voce della mamma, ma anche un suono considerato sgradevole, sono indelebili.

La consolante voce della mamma, ma anche un suono considerato sgradevole, sono indelebili.

Grazie a un approccio multidisciplinare, Yves Barral, del Dipartimento di biologia dell’ETH di Zurigo, con la collaborazione degli informatici Gina Cannarozzi e Gaston Gonnet, del dipartimento di informatica dello stesso istituto hanno scoperto un sottocodice genetico, a cui è deputato un compito nell’espressione genica.

Non solo effetti antinfiammatori, ma anche effetti antibatterici per gli acidi grassi omega-3. Questo secondo un nuovo studio dell’Università del Kentucky.

Alcuni ricercatori finanziati dall’Unione europea stanno studiando il funzionamento del cervello umano per sviluppare nuovi computer. Il progetto BRAIN-I-NETS (“Novel brain-inspired learning paradigms for large-scale neuronal networks”) ha ricevuto finanziamenti per 2 milioni di euro in riferimento all’area tematica dedicata alle Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) del Settimo programma quadro (7° PQ).

Roma, 1 feb. – La lebbra, una malattia dimenticata che pero’ ogni anno nel mondo contagia almeno 250.000 persone.

Il 90% di chi ne è colpito è donna. Il 40% cade in depressione. 7-8 il numero medio di specialisti incontrati prima di arrivare alla diagnosi. Una speranza in più arriva dalla nuova legge sulle cure palliative approvata alla Camera all’unanimità. La recentissima approvazione della nuova legge sulle cure palliative potrà cambiare la vita anche [...]

Al via la chirurgia del diabete in ventuno ospedali italiani. A Roma partecipa allo studio il Policlinico universitario “Agostino Gemelli”, uno dei centri più qualificati e con la maggiore esperienza maturata nella nuova e promettente branca chirurgica. E’ la rivoluzione nel trattamento della malattia, finora considerata inguaribile: guarire, invece, è possibile, con un intervento chirurgico.

Ratti con la colonna spinale recisa sono ritornati a correre e a camminare grazie a farmaci e un po’ di elettricita’. I ricercatori svizzeri dell’Universita’ di Zurigo sono riusciti infatti, con l’aiuto di neurotrasmettitori e stimolazioni muscolari, a restituire la capacita’ di movimento a delle cavie di laboratorio del tutto paralizzate.

Si è a una festa, si esce il sabato sera, si festeggia un evento… tutte occasioni per abusare di bevande alcoliche. Ma, a parte i rischi immediati per la salute come la possibilità di avere incidenti stradali, i disagi del “giorno dopo” come mal di testa e altri, oggi ci sarebbe un motivo in più [...]

In una piccola molecola di sintesi la promessa di ringiovanire cellule adulte senza usare ne’ virus ne’ batteri, per poi ‘spingerle’ a trasformarsi e a curare dall’interno il cuore infartuato. E’ la terza via – tra le staminali embrionali e quelle adulte – percorsa dai ricercatori dell’Irccs Policlinico San Donato, alle porte di Milano. Lo [...]