Morbo di Parkinson: rimosso principale ostacolo a cura con staminali

Uno studio pubblicato dalla rivista Science Traslational Medicine potrebbe aver rimosso il principale ostacolo all’uso delle cellule staminali per la cura del morbo di Parkinson.

Uno studio pubblicato dalla rivista Science Traslational Medicine potrebbe aver rimosso il principale ostacolo all’uso delle cellule staminali per la cura del morbo di Parkinson.

Potrebbe essere in un enzima la chiave della depressione post partum. Secondo uno studio dell’Universita’ di Lipsia nelle donne che hanno appena dato alla luce un bambino ci sono alti livelli di Monoamino ossidasi A, una molecola che nel cervello blocca serotonina e dopamina, gli ormoni alla base della sensazione di felicita’.

La mutazione di tre geni potrebbe predisporre al suicidio. Lo hanno scoperto i ricercatori della Columbia University di New York, secondo cui se confermato questo risultato potra’ portare a test genetici che identifichino i pazienti a rischio.

L’esposizione a Mycobacterium vaccae, un comune batterio ambientale, induce un aumento di livelli di serotonina, che si ripercuote sulle capacità di apprendimento e sui livelli di ansia

Se un organismo ha la possibilità di scegliere come alimentarsi, preferirà una dieta che garantisca un bilanciamento nutrizionale in sintonia con le proprie necessità.

Numerosi farmaci interferiscono questo medicinale e ne diminuiscono l’efficacia contro le recidive. Uno studio su Journal of Clinical Oncology

La depressione ha due volti, uno maschile e uno femminile: uomini e donne, cioé, possono soffrire di depressione in modo molto diverso. Gli uomini, inoltre, spesso non sanno di avere il ‘male di vivere’, quindi non si curano e molto più spesso delle donne (4 a 1) si tolgono la vita. Le differenze sono in [...]

Londra, 8 feb. – Una nuova pillola accende le speranze dei pazienti affetti da osteoporosi. Sperimentata sui topolini, il farmaco somministrato ogni giorno per sei settimane ha guarito completamente le cavie dall’osteoporosi, fermando la malattia anche quando era in via di sviluppo.

Un team di ricerca franco-statunitense ha scoperto l’elemento che predispone un cervello particolarmente vulnerabile alla depressione e all’ansia, rendendolo meno capace di rispondere ai trattamenti antidepressivi. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Neuron e potrebbe risultare in nuovi trattamenti per queste patologie.

Non prendete in giro chi soffre per amore; se vi dice che sta male «fisicamente», credetegli. Perché amore, nel cervello, fa rima con dolore: le aree cerebrali che si attivano se non veniamo corrisposti sono le stesse accese quando proviamo un dolore fisico. Lo dimostra una ricerca, pubblicata sui Proceedings of the National Academy of [...]