Biopsia prostatica: arrivano nuo…

Negli ultimi anni si e' a…

La SIPPS: la vaccinazione antinf…

Influenza stagionale: i c…

Cancro al seno non ereditario: u…

Un semplice test del sang…

Cancro alla bocca: anche il caff…

Bere più di quattro tazze…

Riabilitazione cardiaca, utile a…

La riabilitazione car…

La Commissione Europea concede l…

- Trattamento orale, prim…

Sequenziamento completo del geno…

L'Unita' di Funzione del …

Mirtilli e fragole sono la dieta…

Se si è donne per ridurre…

Dal 19 luglio inizia sulla RAI c…

Il prossimo martedi' 19 l…

Singapore - Firenze, 15 novembre…

Singapore, Indonesia, A…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Ulcere venose: cambiano radicalmente le cure per il loro trattamento

Le novità saranno annunciate in un convegno, sabato 27, a Porretta Terme (Bologna)

(Bologna, 25 ottobre 2012) – Sono circa 2 milioni gli italiani che soffrono di ulcere venose, circa l’1% nell’età adulta, con punte del 2-3% in età più avanzata. Le ulcere cutanee di natura vascolare sono lesioni aperte della cute dovute a disturbi della circolazione del sangue e rappresentano una malattia cronica e recidivante che può gravemente compromettere la qualità di vita di una persona. E con una popolazione “anziana” come quella italiana, la cura di questa patologia si pone tra le prime 5 voci di spesa sanitaria, tanto più che l’assistenza a domicilio in questo campo sta sviluppandosi solo da pochi anni.

Fortunatamente la ricerca sta sviluppando nuove cure per le ulcere venose, tre in particolare: l’utilizzo di sostanze, come i polisaccaridi, capaci di agire sugli enzimi e quindi di inibire l’infiammazione senza ledere i tessuti, come spesso capita con i normali antiinfiammatori; il ricorso a soluzioni contenenti ozono, con proprietà antinfettive e antibatteriche, in grado di garantire una perfetta asetticità della ferita; e infine l’utilizzo dei fattori di crescita cellulari e delle cellule staminali provenienti dalla cute stessa o dal midollo osseo, con l’obiettivo di sostituire un tessuto devitalizzato con un altro tessuto rigenerato.

Delle nuove cure per le ulcere venose si parlerà sabato 27 ottobre in un convegno che vedrà la presenza dei massimi esperti in materia e si terrà a Porretta Terme, Bologna (per informazioni ed iscrizioni: Elisa Olivi  tel: 051 325511, mail: elisa.olivi@senaf.it).

“Questa patologia finora non ha trovato terapie risolutive – spiega l’organizzatore del convegno, il prof. Sergio Coccheri, Professore Ordinario di Angiologia all’Università di Bologna – costringendo spesso i pazienti a faticose ed improduttive migrazioni da un ambulatorio all’altro ricevendo cure non sempre uniformi. Ora siamo vicini ad una svolta storica, e il convegno servirà sia ad informare l’opinione pubblica sulle novità in questo campo che ad aggiornare medici chirurgi, fisioterapisti ed infermieri”.

1 comment

  1. Pingback: Ulcere venose: cambiano radicalmente le cure per il loro trattamento | Solo Sogni Blog

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: