Cellule staminali: siglato accordo Biocell Center-Fondazione Policlinico Tor Vergata

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(AGI)Le competenze del Biocell Center di Busto Arsizio (www.biocellcenter.it) e quelle della Fondazione Policlinico Tor Vergata di Roma, in materia di cellule staminali prelevate da liquido amniotico e di crioconservazione delle stesse, da oggi viaggeranno sul medesimo binario.biocellcenter E’ stato siglato infatti, un accordo fra i due istituti che condivideranno progetti di ricerca riguardanti la conservazione, la caratterizzazione, la manipolazione e la coltura di cellule staminali estratte dal liquido amniotico umano, per la cura di patologie del neonato o dell’adulto. Da una parte il PTV, una delle principali realta’ nazionali e internazionali nel campo della ricerca scientifica e sanitaria che ha sviluppato, nell’ambito della U.O.C. Laboratorio di Genetica Medica (LGM), diretta dal professor Giuseppe Novelli, una competenza specifica sulle cellule staminali. Dall’altra Biocell Center SpA che, sotto la direzione scientifica del Professor Giuseppe Simoni, oltre ad essere la prima struttura al mondo nel campo della crioconservazione delle cellule staminali del liquido amniotico, ha ottenuto alti riconoscimenti scientifici e conseguito brevetti internazionali. Un accordo che ha visto le due realta’ collaborare anche per il Convegno “Banche prenatali” in programma domani, 30 ottobre, al Policlinico Tor Vergata, e di cui Biocell Center e’ sponsor ufficiale. A moderare il dibattito il Professor Emilio Piccione, direttore della cattedra di Ostetricia e Ginecologia dell’Universita’ degli Studi di Roma, Tor Vergata e il Professor Luigi Giusto Spagnoli, direttore della cattedra di Anatomia e Istologia patologica all’Universita’ degli Studi di Roma, Tor Vergata.


Dopo il saluto del direttore generale della Fondazione PTV, Professor Enrico Bollero, la parola passera’ al Professor Giuseppe Novelli, presidente della Facolta’ di Medicina e Chirurgia di Tor Vergata. Tema del convegno le banche prenatali e le potenzialita’ terapeutiche delle staminali di cui, nel suo intervento, il Dottor Renato Colognato, responsabile Ricerca e Sviluppo di Biocell Center, dara’ ampia spiegazione in merito a quelle amniotiche. “La loro staminalita’ – dice Colognato – e’ molto elevata, sono multipotenti e giovani e tutto questo le rende addirittura preferibili alle embrionali. Conservarle per di piu’ non comporta alcun rischio e l’embrione non viene sacrificato. Investire in ricerca su questo campo e’ un obbligo verso l’umanita’. Sono talmente tante le possibilita’ e le risposte che si possono avere dalle staminali del liquido amniotico per la cura delle malattie, che rappresentano la frontiera delle ricerca del terzo millennio. La speranza e’ che presto possano essere utilizzate per il contrasto di molte terribili patologie, per la chirurgia ricostruttiva, per la cura di malattie anche del sistema nervoso”.

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