Come fa l'ameba a riconoscere i …

Quando le amebe Dictyoste…

Aprile è il mese della prevenzio…

o   Parola d’ordine: temp…

Razionalizzazione dei Punti Nasc…

I neonatologi italiani si…

Chemioterapia: aumenta l'efficac…

Interrompere il rifornime…

Con il Chronic Care Model il paz…

Progetto Michelangelo, Ra…

Dipendenza da internet è ufficia…

La dipendenza da Internet…

Fumo: quando diventa causa prima…

Meno motivazione nella vi…

Schizofrenia e disturbi sociali:…

Sono tipici della patolog…

Stress cronico: scoperto il proc…

La somministrazione ai to…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Nanosensori per biomarcatori tumorali

Una serie di nanosensori messi a punto da un gruppo di ricercatori della Yale University hanno permesso di misurare alcuni biomarker tumorali nel flusso sanguigno.

immigine di un biosensore generico

immigine di un biosensore generico

I risultati, riportati sull’ultimo numero della rivista Nature Nanotechnology, potrebbero semplificare drasticamente la diagnosi in campo oncologico.
Stando a quanto si legge nell’articolo firmato da Mark Reed e Tarek Fahmy, sono stati utilizzati sensori a nanocavi per misurare in particolare un marker per il cancro della prostata e uno per il cancro del seno.
“I nanosensori sono disponibili da circa un decennio, ma funzionano solo in un situazioni sperimentali controllate”, ha commentato Reed. “Questa è la prima volta che siamo in grado di utilizzarli con sangue intero, che rappresenta una complessa soluzione contenente proteine e ioni, oltre ad altri composti chimici che influenzano la rivelazione.”



Per superare questo ostacolo, i ricercatori hanno sviluppato un innovativo dispositivo che agisce da filtro, catturando su un chip i biomarker di interesse – in questo caso gli antigeni specifici per il tumore della prostata e per quello della mammella – lasciando intatto il resto del sangue.
La tecnica è molto precisa, dal momento che permette di rivelare, con un margine d’incertezza del 10 per cento, concentrazioni di biomarcatori dell’ordine di alcuni picogrammi per millilitro cubo, corrispondenti a quella di un granello di sale disciolto in una piscina.

L’articolo si puo’ leggere su Nature Nanotechnology

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x