Borsite: plasma del sangue caric…

Il trattamento con plasma…

Botanica: l'orologio circadiano …

[caption id="attachment_1…

Alzheimer: la massa cerebrale re…

Ogni anno chi sta per svi…

Nessun legame tra tumori e caffe…

[caption id="attachment_8…

Posticipato di un mese il termin…

Rinviata al 30 settemb…

Diabete e immersioni subacquee: …

Grazie al protocollo mess…

Un gene interruttore molecolare …

[caption id="attachment_1…

Carcinoma colon rettale: la medi…

L'incidenza grezza del ca…

La diagnosi genetica preimpianto…

Carlo Bulletti Diretto…

Complicanze in chirurgia plastic…

Firenze, 18 marzo 2014 – …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

TAC: radiazioni di gran lunga piu’ dannose del previsto

Washington, 15 dic. – Le radiazioni emesse durante una Tac possono essere molto piu’ pericolose di quanto si e’ pensato finora.

Sottoporre a questo tipo di esame puo’ infatti provocare l’insorgenza del cancro in piu’ di un paziente su 80. Una stima, questa, di gran lunga superiore a quella considerata fino a prima, secondo cui la Tac era la causa del cancro di un paziente su 1.000. Almeno questo e’ emerso da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Universita’ della California (San Francisco) e pubblicato sulla rivista Archives of Internal Medicine.


I risultati dello studio suggeriscono che fino a oggi ci sarebbero stati migliaia di casi di tumore legati alla Tac. Questo tipo di esame consiste nell’effettuare scansioni sul paziente tramite raggi X e ottenere in questo modo immagini in 3D molto dettagliate degli organi interni, dei vasi sanguigni, delle ossa e dei tumori. Tutti i raggi X sono associati a un piccolo aumento del rischio cancro. La Tac, in particolare, e’ da sempre stata riconosciuta come piu’ rischiosa di altri esami che sfruttano i raggi X, come ad esempio la mammografia. Ora questo nuovo studio ha suggerito che e’ molto piu’ pericolosa di quanto pensato finora. I ricercatori hanno infatti scoperto che le dosi di radiazioni di una Tac sono molto piu’ elevate di quanto stimato prima. Per ogni singola scansione sono state registrate una media di 13 variazioni in piu’ tra i pazienti a cui e’ stata calcolata una dose piu’ alta e quelli a cui e’ stata calcolata una dose piu’ bassa.

“Il rischio associato a una Tac e’ stato generalmente considerato con un paziente su mille che si ammala di cancro a causa dell’esame”, ha detto Rebecca Smith-Bindman, che ha coordinato lo studio. Una stima che ora bisognera’ completamente rivedere

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi