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MicroRNA che interagisce coi geni: potrebbe diventare un nuovo meccanismo di regolazione

I microRNA non si limitano a spegnere indirettamente i geni interferendo con l’mRNA, ma sono anche in grado di interagire direttamente con essi

I microRNA possono entrare direttamente in contatto con i geni e silenziarne l’attività. La scoperta dell’esistenza di questo ulteriore meccanismo di regolazione dell’attività dei geni è stata fatta da un gruppo di ricercatori del centro di biologia vegetale dell’Università di Friburgo, in Germania, diretto da Wolfgang Frank e Ralf Reski, che la illustrano in un articolo pubblicato sulla rivista “Cell”.

I geni attivi vengono trascritti in RNA messaggero (mRNA), che funge da stampo per la produzione di proteine da parte dei ribosomi. Nel corso dello sviluppo e in differenti condizioni ambientali l’equilibrio fra geni attivati e non attivi viene finemente modulato e l’alterazione di questo equilibrio può portare a malformazioni o a stati patologici. La scoperta che in C. elegans piccole sequenze di RNA possono attaccarsi alle molecole di mRNA e influenzarne in tal modo l’attività di trascrizione fruttò nel 2006 ai loro autori Craig C. Mello e Andrew Z. Fire, il premio Nobel per la fisiologia o la medicina.
In questo studio i ricercatori hanno ora descritto come i microRNA non si limitino a spegnere indirettamente i geni interferendo con l’mRNA, ma sono anche in grado di interagire direttamente con i geni. In questo processo i geni vengono silenziati attraverso l’aggiunta di gruppi metile, secondo una modalità caratteristica delle interazione epigenetiche.
La scoperta di questo nuove meccanismo di regolazione genica è stata fatta studiando Physcomitrella patens, una briofita, il cui genoma è stato sequenziato fra l’altro nell’autunno scorso, ma secondo i ricercatori è molto verosimile che esso non sia attivo solamente in queste muffe, ma che sia presente anche negli organismi superiori, uomo incluso.

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