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Smog: test svela in tempo reale danni alle cellule e grado di tossicita’

Una scomposizione 'mirata' grazie alla fluorescenza

Lo smog, il diesel e l’inquinamento fanno male al corpo e ai polmoni. Ma quanto esattamente? Per rispondere a questa domanda alcuni ricercatori tedeschi del Fraunhofer Institute di Hannover hanno messo a punto un nuovo test, tramite cui si canalizzano sostanze dall’aria attraverso i polmoni e le cellule della pelle, sotto precise condizioni di controllo, e simultaneamente si osservano le reazioni di queste cellule al microscopio.

L’aria trasporta molte sostanze chimiche che vengono in contatto con il nostro corpo. Questo nuovo test permetterà di studiare come la pelle e le membrane mucose, i bronchi o i polmoni rispondono al contatto forzato con agenti esterni tramite le colture di cellule originate dai rispettivi tessuti.


“Ciò che facciamo – spiega il ricercatore Detlef Ritter – é coltivare le cellule su una membrana plastica porosa coperta sul fondo con un mezzo di coltura, e poi da sopra condurre aria sulle cellule con la sostanza del test”. La procedura messa a punto dai ricercatori tedeschi, per cui ora è stato chiesto il brevetto, permette di superare alcuni problemi che si erano presentati nei decenni passati. Ma soprattutto permette ai ricercatori, per la prima volta, di definire precisamente e controllare tutti i parametri fisici, come composizione, temperatura, pressione e velocità di flusso dell’aria e il mezzo di coltura. “Cosa, questa, che rende il test più forte, riproducibile e sensibile”, dicono i ricercatori.

Ma soprattutto un altro vantaggio di questa procedura consiste nel fatto che si possono osservare le cellule in tempo reale, nel momento stesso in cui vengono a contatto con gli agenti inquinanti, le reazioni di crescita, tossiche, di stress o i cambiamenti deleteri del materiale

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