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Sclerodermia: innovativo trattamento arriva da ricerche italiane

sclerodermia

Ideata una terapia innovativa contro una complessa malattia del sistema immunitario, la sclerodermia, caratterizzata dall’ispessimento della cute che sembra cuoio. Ricercatori italiani hanno infatti visto che un farmaco gia’ usato contro alcuni tumori, un anticorpo monoclonare che uccide un tipo di cellula immunitaria, funziona sui casi piu’ gravi della malattia, cioe’ su un paziente su 5.Pubblicata sulla rivista Arthritis Research & Therapy, la ricerca e’ stata diretta dal reumatologo dell’Universita’ Cattolica di Roma Gianfranco Ferraccioli e Gigliola Sica, direttore dell’Istituto di Istologia ed embriologia dell’ateneo romano. La terapia abbina a questo farmaco biologico intelligente una blanda azione immunosoppressiva ed ha meno effetti collaterali oltre a risultare piu’ efficace delle terapie classiche.

Grazie a test per ora su 9 pazienti, e’ emerso anche che se i farmaci sono presi entro 2-3 anni dall’esordio della malattia il risultato e’ decisamente importante. La sclerodermia si caratterizza per l’ispessimento dei tessuti (fibrosi) dovuto all’accumulo di alcune proteine che non vengono riassorbite dal corpo e che, rendendo i tessuti sempre meno elastici e più duri, alterano progressivamente la funzione degli organi. Se ad esempio viene colpito il polmone, cio’ da’ problemi respiratori; se la malattia colpisce il cuore, questo si indurisce e pompa in male il sangue. (ANSA).

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