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Il ruolo delle ‘ossa’ nel diabete di tipo 2

Ricercatori della Columbia University hanno scoperto che le ossa giocano un ruolo chiave nella regolazione dello zucchero nel sangue, aprendo la strada a nuove terapie contro il diabete di tipo 2. La scoperta pubblicata Cell si basa sull’azione dell’osteocalcina, ormone individuato da Gerard Karsenty nel 2007 e coinvolto nella ricrescita dei tessuti ossei durante il processo di sviluppo dello scheletro umano. Karsenty i suoi collaboratori del Dipartimento di Genetica hanno trovato che durante la fase di riassorbimento, quella che si verifica nel corso della vita per far posto a nuove ossa, l’attivazione della osteocalcina favorisce anche la produzione di insulina, migliorando l’assorbimento di glucosio da parte delle cellule in tutto il corpo.

“Lo scheletro può diventare un nuovo bersaglio nel trattamento del diabete di tipo 2 – afferma Karsenty – e la stessa osteocalcina potrebbe diventare utile come terapia”.

Dall’altra parte, se aumentare i livelli dell’ormone della crescita ossea potrebbe aiutare a curare i diabetici, l’insulina potrebbe rivelarsi una nuova strada contro l’osteoporosi, aumentando la densità ossea. “L’insulina è una molecola intelligente di passaggio – ricorda lo scienziato – che sfrutta il suo ruolo intermedio nell’interazione tra riassorbimento osseo e osteocalcina per attivare la secrezione e la sintesi di maggiori livelli”. (ASCA)

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