Patologie cardiache: un amminoac…

Un molecola "sentinella" …

Emorragia subaracnoidea, fumo e …

Il fumo, la pressione alt…

Sindrome da deficit di attenzion…

La sindrome da deficit di…

Ansia: scoperta una sostanza dir…

[caption id="attachment_6…

Uso delle cellule staminali per …

Nel campo della Medicina …

Longevità: sono i telomeri a det…

Una  ricerca sul diamante…

Giuseppe Mele, presidente della …

I genitori di oggi guarda…

Scienziati mettono in guardia da…

Nuove scoperte fatte da u…

Fare rete per fare innovazione n…

Giovedì 22 settembre, per…

TBC: vicini alla realizzazione d…

Scoperto un nuovo po…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Assegnato il Nobel per la Chimica

Il premio Nobel per la chimica quest’anno è stato assegnato a Richard F. Heck,Ei-ichi NegishiAkira Suzuki per avere sviluppato nuovi, più efficienti metodi per legare molecole di carbonio in modo da costruire molecole complesse che migliorano la nostra vita”.

Il premio Nobel per la chimica quest’anno è stato assegnato a Richard F. HeckEi-ichi NegishiAkira Suzuki per avere sviluppato nuovi, più efficienti metodi per legare molecole di carbonio in modo da costruire molecole complesse che migliorano la nostra vita”, e in particolare “per gli studi sulle reazioni di accoppiamento incrociato tramite palladio catalizzatore in chimica organica”.
Richard F. Heck, cittadino statunitense, è nato nel 1931 a Springfield, e ha studiato presso l’Università della California a Los Angeles, dove si è laureato nel 1954. Attualmente è professore emerito all’Università del Delaware, a Newark.

Ei-ichi Negishi, cittadino giapponese, è nato nel 1935 a Changchun, attualmente in Cina, ma in precedenza possedimento nipponico. Si è specializzato nel 1963 all’University della Pennsylvania, e attualmente insegna alla Purdue University, a West Lafayette, in Indiana.

Akira Suzuki, cittadino giapponese, è nato nel 1930 in Mukawa, in Giappone, ottenendo la specializzazione nel 1959. Attualmente è professore emerito alla Hokkaido University, a Sapporo.

Per creare molecole organiche complesse, i chimici devono essere in grado di unire fra loro gli atomi di carbonio, che tuttavia è un elemento stabile e i suoi atomi non reagiscono facilmente l’uno con l’altro. I primi metodi utilizzati per realizzare questi legami si basavano su tecniche per rendere il carbonio più reattivo, e permettevano la creazione di molecole semplici ma incontravano difficoltà nella creazione di molecole più complesse, con la produzione anche di sottoprodotti indesiderati.

Le reazioni di accoppiamento incrociato tramite palladio catalizzatore hanno permesso di risolvere il problema fornendo ai chimici uno strumento più efficace e preciso. Nelle reazioni di Heck, di Negishi e di Suzuki gli atomi di carbonio si uniscono a un atomo di palladio che funge da ponte con altri atomi di carbonio, innescando la reazione fra essi.

Attualmente questi tipi di reazione sono ampiamente utilizzati a livello industriale, dalla farmaceutica fino all’elettronica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: