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Nobel per la medicina o fisiologia al padre della fecondazione in vitro

Il Nobel per la medicina o la fisiologia del 2010 è stato assegnato a Robert G. Edwards per lo sviluppo della fecondazione in vitro: le sue ricerche “hanno reso possibile il trattamento della sterilità che colpisce un’ampia porzione dell’umanità e più del 10% delle coppie nel mondo”

Edwards – in collaborazione con Ruth E. Fowler – descrisse già nel marzo 1971 le sue ricerche nell’articolo “Embrioni umani in laboratorio”, per “Le Scienze” (da cui è tratto questo abstract).

Robert G. Edwards è nato nel 1925 a Manchester, in Inghilterra. Ha studiato biologia all’Università del Galles a Bangor e quindi all’Università di Edimburgo, specializzandosi nel 1955 con una tesi sullo sviluppo embrionale nel topo. E’ quindi entrato a far parte del National Institute for Medical Research a Londra dove ha iniziato i suoi studi sul processo di fecondazione nell’essere umano. Dal 1963, Edwards ha lavorato a Cambridge, prima presso quell’università quindi alla Bourn Hall Clinic, da lui fondata con Patrick Steptoe, che è stato il primo centro al mondo in cui si sia praticata la fecondazione in vitro. Robert Edwards è attualmente professore emerito all’Università di Cambridge.

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