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Vaccino antipolio via orale: non solo indolore, ma molto piu’ efficace

Un nuovo vaccino antipoliomielite più facile da somministrare perché dato per bocca ed efficace il 30% in più rispetto ai vaccini già conosciuti e utilizzati finora: è quanto emerge da uno studio realizzato da un gruppo internazionale di ricercatori guidati da Roland Sutter della World Health Organization di Ginevra (Svizzera) e pubblicato sulla rivista internazionale Lancet. Il nuovo vaccino antipolio orale, spiega Sutter, è capace di ridurre fino al 90% il numero di infezioni, “e potrebbe contribuire a eradicare definitivamente il virus”.

Gli autori dello studio hanno messo a confronto in India e in Nigeria i ‘vecchi’ vaccini con il nuovo, assunto per via orale. In totale, sono stati sottoposti all’esperimento 830 neonati.


I campioni di sangue sono stati prelevati prima e dopo la vaccinazione per misurare la sieroconversione – ovvero l’aumento degli anticorpi prodotti dal sistema immunitario contro la poliomielite: ed è emerso che il nuovo vaccino è risultato più efficace nel combattere l’insorgenza della patologia del 30% rispetto ai vaccini già utilizzati.

In India, spiegano i ricercatori, il numero di bambini contagiati in questo periodo dello scorso anno ammontava a 464: nello stesso periodo di quest’anno ci sono stati solo solo 39 casi. E in Nigeria si è assistito, nello stesso periodo, a una decurtazione dei casi del 95%: “Il calo drammatico nel numero di casi di polio in India e in Nigeria – conclude Sutter – è imputabile al nuovo vaccino e a una migliore copertura durante le campagne di immunizzazione”. (ASCA)

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