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AIDS: paziente leucemico guarito dall’infezione con trapianto di staminali

Un trapianto di cellule staminali ha eliminato definitivamente il virus Hiv da un paziente che era affetto anche da leucemia. Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Blood, secondo cui a quattro anni dal trapianto non c’e’ piu’ traccia del virus nel sangue e nel liquido spinale del paziente. Il caso di Timothy Ray Brown, un uomo statunitense che vive a Berlino, dove e’ stato curato al Charite’ Hospital, era gia’ stato presentato nel 2009 da un articolo sul New England Journal of Medicine: nel 2007 Brown, sieropositivo e affetto da leucemia mieloide acuta, aveva subito un trapianto di midollo con cellule staminali prelevate da un soggetto sano portatore di una rara mutazione genetica che rende resistenti al virus Hiv, posseduta dall’1% della popolazione mondiale di razza caucasica.

“Dopo tre anni e mezzo – scrivono i ricercatori – in cui non sono state somministrate medicine anti Hiv, il paziente non ha piu’ segni ne’ di leucemia ne’ del virus, e il suo sistema immunitario e’ tornato a livelli assolutamente normali”. Anche se quello descritto potrebbe essere il primo caso di paziente completamente guarito dall’Hiv, sottolineano gli esperti, una vera e propria cura con il trapianto e’ estremamente difficile da ottenere: “Sembra effettivamente una cura, ma che ha un prezzo altissimo – spiega alla Cnn Michael Saag dell’universita’ dell’Alabama – il trapianto ha una serie di effetti collaterali possibili, a partire dal rigetto, ed e’ una procedura estremamente rischiosa, oltre che economicamente pesante. Questo risultato pero’ puo’ dare un contributo alla ricerca, perche’ dimostra che sostituendo le cellule che producono il virus con altre si puo’ effettivamente curare la patologia”

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