Microalbuminuria e rischi cardio…

[caption id="attachme…

Cannabis legalizzata: ma in Colo…

In Colorado la proporzion…

L'Istituto europeo di oncologia …

[caption id="attachment_1…

Allarme melanoma: casi raddoppia…

E' allarme melanoma nel n…

Sindrome da deficit di attenzion…

La sindrome da deficit di…

Tumore cerebrale: la radioterapi…

Un nuovo sistema consente…

Noci, per vivere a lungo e prote…

Mangiare una porzione…

Asma: otto milioni di italiani v…

Grazie alla collaborazion…

Emicrania: in GB al via il tratt…

[caption id="attachment_9…

Tumori solidi curabili con farma…

Il sistema immunitario de…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Melanoma: colpire l’angiogenesi isolandolo dai vasi sanguigni

Novita’ importanti per colpire l’angiogenesi del melanoma, ossia per rallentare il complesso meccanismo con cui il tumore si nutre attraverso i vasi sanguigni.

Uno studio italiano, coordinato da Donatella Del Bufalo e condotto da Daniela Trisciuoglio del Dipartimento di Oncologia Sperimentale dell’Istituto Regina Elena e pubblicato su Cell Death and Differentiation, contribuisce infatti alla comprensione dei meccanismi molecolari attraverso cui la proteina Bcl-2 e’ in grado di indurre la produzione da parte delle cellule tumorali di fattori che sostengono l’angiogenesi, cioe’ la formazione dei nuovi vasi sanguigni che portano ossigeno e nutrimento all’interno del tumore. E’ proprio grazie all’angiogenesi che il tumore cresce e si diffonde in altri organi attraverso la formazione di metastasi. La proteina Bcl-2 e’ presente in numerose neoplasie, tra cui il melanoma, e la sua espressione si collega con la resistenza che i tumori manifestano alla chemioterapia e radioterapia convenzionale.

Precedenti studi condotti dal gruppo di ricerca della Dr.ssa Donatella Del Bufalo hanno dimostrato che la proteina Bcl-2 svolge un ruolo cardine nel regolare l’espressione di molecole responsabili dell’angiogenesi tumorale, quali il Fattore di Crescita per le cellule Endoteliali (VEGF). “Abbiamo rivolto la nostra attenzione – spiega la Dott.ssa Del Bufalo – ad una regione della proteina Bcl-2 denominata BH4, la quale era gia’ nota essere importante nel favorire la sopravvivenza delle cellule tumorali. Il nostro studio ha scoperto tale regione quale responsabile della capacita’ della proteina Bcl-2 di regolare l’angiogenesi.” La dimostrazione del ruolo della regione BH4 nella capacita’ della proteina Bcl-2 di indurre angioegenesi tumorale risulta molto importante perche’ puo’ rappresentare un nuovo bersaglio per “farmaci intelligenti”, capaci di interferire con i meccanismi di formazione dei nuovi vasi all’interno del tumore. Interferire con la funzionalita’ di tale regione potrebbe rivelarsi una nuova strategia per la terapia dei pazienti affetti da melanoma .

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi