La Procura di Torino indaga la S…

Somministrazione di farma…

Geriatria: negli USA gli america…

Gli anziani americani di…

Depressione: una proteina potreb…

Gli scienziati hanno…

Ogni cervello ha un network, ogn…

Per evitare ingorghi e st…

Vista: stampate per la prima vol…

Un gruppo di ricercatori…

Malattie muscolo-scheletriche pe…

Le patologie di natura mu…

La carie, un problema di sanità …

Milano, 29 settembre 2014…

Percezione del corpo e memoria: …

Un nuovo studio del Karo…

Piorrea: studi e scoperte verso …

La struttura e il meccani…

Baci e benefici: meno calorie, m…

Non si tratta di legg…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Ipertensione: anche zuccheri responsabili

Anche gli zuccheri possono essere responsabili dell’aumento dei livelli della pressione arteriosa.

E’ quanto sostengono gli studiosi inglesi dell’Imperial College di Londra in un articolo pubblicato su Hypertension, la rivista dell’American Heart Association. Sul banco degli imputati ci sarebbe il consumo di glucosio e fruttosio, presenti nello sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio, uno dei dolcificanti piu’ usati per dolcificare le bevande a livello industriale. Dopo aver analizzato alimentazione e stile di vita di 2.696 soggetti statunitensi e britannici tra i 40 e i 59 anni monitorandone il consumo di zuccheri aggiunti, bevande dolcificate e bibite dietetiche, e dopo averli sottoposti a esami delle urine e alla misurazione della pressione arteriosa, gli studiosi hanno rilevato che i soggetti che quotidianamente bevono piu’ di una bevanda dolcificata hanno la pressione piu’ alta (1,6 millimetri di mercurio in piu’ per la massima e 0,8 per la minima). ”Per ridurre la pressione sanguigna – spiega Paul Elliott – e migliorare la salute di cuore e arterie si dovrebbe riuscire a contenere, oltre che l’assunzione di sodio, anche quella di bevande dolcificate e zuccheri aggiunti”. Per approfondimenti

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!