La Procura di Torino indaga la S…

Somministrazione di farma…

Geriatria: negli USA gli america…

Gli anziani americani di…

Depressione: una proteina potreb…

Gli scienziati hanno…

Ogni cervello ha un network, ogn…

Per evitare ingorghi e st…

Vista: stampate per la prima vol…

Un gruppo di ricercatori…

Malattie muscolo-scheletriche pe…

Le patologie di natura mu…

La carie, un problema di sanità …

Milano, 29 settembre 2014…

Percezione del corpo e memoria: …

Un nuovo studio del Karo…

Piorrea: studi e scoperte verso …

La struttura e il meccani…

Baci e benefici: meno calorie, m…

Non si tratta di legg…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Nanotubi di carbonio esaminano sangue, scovano cellule cancerose

Roma, 30 mar – Un dispositivo a base di nanotubi regolabili in grado di esaminare il sangue e rilevare l’eventuale presenza di cellule cancerogene circolanti – scoprendo in anticipo il processo di metastatizzazione – e di virus: il dispositivo e’ stato realizzato da un gruppo di ricercatori dell’Harvard Medical School e del MIT di Boston guidati da Mehmet Toner e Brian Wardle.

Il dispositivo, si legge sulla rivista Small, nasce da una versione precedente di 4 anni fa realizzata dallo stesso Toner, ma a differenza di allora i nanotubi sono molto piu’ porosi e lasciano al sangue la possibilita’ di circolare piu’ liberamente al loro interno. In questo modo lo strumento e’ capace di ”intrappolare” le cellule tumorali otto volte meglio della versione originale, e sembrerebbe essere in grado anche di rilevare particelle ”sospette” molto piu’ piccole delle cellule tumorali circolanti, come i virus, noti per essere di dimensioni molto ridotte (fino a 40 nanometri).

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!