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Parkinson: Ibuprofene allontanerebbe il rischio almeno del 40 per cento

L’ibuprofene, uno dei piu’ comuni farmaci antinfiammatori, potrebbe allontanare il rischio di Parkinson.


Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Neurology, secondo cui se preso regolarmente questo principio attivo abbassa la probabilita’ di sviluppare la patologia del 40 per cento. La ricerca dell’Harvard School of Public Health e’ stata condotta su 135mila tra uomini e donne, cui il farmaco era prescritto per condizioni croniche come l’artrite. Due o piu’ dosi alla settimana di ibuprofene hanno allontanato il rischio di Parkinson per piu’ di un terzo dei soggetti. Il sospetto che qualche antinfiammatorio potesse essere efficace contro questo morbo era gia’ venuto alla comunita’ scientifica, ma questo e’ il primo studio che individua un candidato, che pero’ presenta qualche effetto collaterale preoccupante.
“Al momento non c’e’ cura per il Parkinson, quindi la possibilita’ di usare un farmaco ben conosciuto come questo e’ intrigante – ha spiegato Alberto Ascherio, uno degli autori – ma come tutti i Fans anche questo ha effetti collaterali, sia a livello gastrico sia per il cuore, quindi servono piu’ ricerche per capire se i benefici superano i rischi”.

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