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Cardiopatie: nuove cure potrebbero puzzare di uovo marcio

L’idrogeno solforato, noto per il odore che ricorda le uova marce, insieme all’ossido nitrico potrebbe essere usato come terapia nella cura dei problemi cardiaci.


Un team di scienziati internazionali avrebbe trovato un rimedio per i problemi cardiaci in due sostanze, tra l’altro, già presenti nel corpo umano. Si tratta dell’idrogeno solforato, riconoscibile per il suo tipico odore di uova marce, e l’ossido nitrico.

Questi due gas, sono stati oggetto di uno studio condotto dai ricercatori della Peninsula Medical School presso l’Università di Exeter e la National University of Singapore. Gli scienziati hanno scoperto che l’interazione tra questi due elementi può rivelarsi utile nel trattamento dei problemi cardiaci, attraverso anche l’equilibrio nella presenza di questi gas con altri composti chimici, che possono così interagire nel promuovere la salute.

Nello specifico, l’interazione produce un composto che favorisce la contrazione e il rilassamento muscolare – a tale proposito, ricordiamo che il cuore è un muscolo.

Da queste evidenze, i ricercatori ritengono possibile la produzione di una molecola di questo genere che potrà essere utilizzata come base di una nuova terapia farmacologica efficace, e basata su elementi già presenti nel corpo umano.
«I nostri risultati sono potenzialmente molto interessanti e offrono una visione nuova nella comprensione di come e perché il cuore cede. Questo potrebbe portare a nuovi trattamenti e strategie di gestione dello scompenso cardiaco», ha commentato il professor Matt Whiteman, coautore dello studio, sulle pagine della rivista Antioxidants and Redox Signaling, su cui è stato pubblicato lo studio.

Una notizia di certo interessante che apre nuove strade alla difficile lotta alle malattie cardiovascolari che sono in continuo aumento nella società moderna. Attendiamo nuovi sviluppi.

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