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HIV: Antiretrovirali in grado di dimezzare fino al 50% il rischio di contagio

I farmaci anti-Aids funzionano anche contro il virus Hiv. Due nuovi studi condotti in tre Paesi africani, dimostrano per la prima volta che questi medicinali, assunti giornalmente, possono dimezzare il rischio di contagio durante un rapporto eterosessuale.

La notizia – che arriva a pochi giorni dalla sesta Conferenza internazionale sull’Aids in programma a Roma – fornisce nuove prove del fatto che gli antiretrovirali, a cui va riconosciuto il merito di aver salvato la vita a milioni di sieropositivi negli ultimi 15 anni, possono anche essere utili come arma per prevenire l’infezione.
Nell’ultimo anno altre ricerche – si legge sul Washington Post – hanno mostrato che questi farmaci, in pillole o gel vaginali, possono aiutare a prevenire l’infezione in gruppi specifici: donne, omosessuali o partner di sieropositivi. Questi ultimi due studi mostrano che la strategia funziona anche nella fetta di popolazione più colpita dal virus, uomini e donne eterosessuali in Africa.

Uno dei due lavori, condotto da un’equipe dell’università di Washington in Kenya e Uganda, è stato interrotto un anno e mezzo prima per i risultati così significativamente positivi. L’altro, finanziato dai Centers for Disease Control Usa in Botswana, è finito come previsto in primavera. I ricercatori illustreranno i risultati nel dettaglio proprio durante la conferenza nella Capitale. Sono 6,6 milioni i sieropositivi nel mondo, i due terzi vivono nell’Africa sud-sahariana. Sei milioni oggi prendono i farmaci anti-Aids, un giorno potrebbero essere molti di più per non essere contagiati dal virus.

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