Reimpiantate gambe quasi complet…

Ha rischiato di perdere e…

Identificate dal rene umano una …

Lo rivela uno studio dell…

Pediatria: destrosio utile contr…

Una soluzione economica e…

Cancro: nel 40% dei casi incide …

In oltre 4 casi su 10 il …

Cancro al seno: non sempre il ca…

Le donne che consumano ca…

Asma: alcuni farmaci anti-colest…

I sintomi dell'asma posso…

Malaria: super molecola arriva c…

[caption id="attachment_8…

Epatite C: farmaco per eradicarl…

Un anno dopo l'approvazio…

Mieloma: Celgene avvia programma…

[caption id="attachment_2…

Nuovi modi di interpretare i sis…

Un team internazionale di…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Laser di nuova generazione curano con l’’energia della luce varici e capillari che colpiscono oltre 20 milioni di italiani

Laser di nuova generazione curano con l’energia della luce varici e capillari  che colpiscono oltre 20 milioni di italiani . Luce e non bisturi anche per ridurre la cellulite e l’adipe in eccesso con la nuova tecnica ISTAR appena giunta in Italia.

 

Dal Centro di Flebologia e Patologie estetiche di Arezzo gli ultimi progressi per la cura delle patologie venose delle gambe – varici e capillari – che riguardano in Italia oltre 20 milioni di persone – soprattutto donne dai 15 – 20 anni in su – puntano sulla Flebectomia Endolaser Estetica una nuova metodica vincente e sicura  , messa a punto dal professor Pierantonio Bacci ,direttore del Centro di Flebologia e Patologie Estetiche di Arezzo e Docente nel Master di Medicina Estetica – Scuola di Chirurgia Plastica – Università di Siena, che utilizza il  potere della luce del primo laser endotissutale Eufoton. Le patologie venose delle gambe comprendono varici, gonfiori e  forme miste, che  si manifestano con antiestetiche tortuosità bluastre  che se  non trattate possono determinare flebiti e  ulcere venose Allo stato iniziale una  sofferenza  venosa  può  non  essere  visibile tanto che nel nostro Paese oltre il 25 % della popolazione ne è colpita da tempo senza saperlo.

I sintomi che devono mettere in allarme sono il senso di pesantezza e di calore alle gambe, il formicolio, l’irrequietezza notturna ,crampi e dolori. ”Oggi”, spiega il professor  Bacci “grazie a  diagnosi molto più precise, all’ecodoppler e altri esami, è possibile  intervenire tempestivamente e in modo selettivo grazie ai progressi della flebologia  con le sue ultime tecniche.  “La Flebectomia EndolaserEstetica (F.E.L.)”, spiega il professor Bacci, “cura le patologie varicose delle gambe nel pieno rispetto dell’estetica, “grazie al potere dell’energia della luce di Flebolaser  ,questo il nome del laser a diodi endotissutale ,  dotato di una microfibra laser sottile come un capello che ,inserita direttamente dentro la varice, emette il suo fascio di luce laser in modo circolare sulle pareti venose che vengono così “incollate” chiudendo il vaso e  ripristinando una regolare circolazione sanguigna. Rispetto allo stripping tradizionale,la F.E.L. elimina le varici in modo selettivo agendo solo nei tratti varicosi e risparmiando le vene sane, non ha controindicazioni e riduce le complicazioni di emorragie, ematomi e cicatrici, garantendo così ottimi risultati clinici ed estetici. Si effettua in anestesia locale, in regime ambulatoriale e consente un’ immediata ripresa delle  normali attività: il paziente può camminare subito dopo l’intervento”. Per le più piccole varicosità e i capillari – telangiectasie -finissime linee rosse intradermiche, difficilissime da trattare per via del loro calibro al di sotto del millimetro, ci sono ora innovative metodiche ideate dal professor Bacci che usate in sinergismo  si affiancano alla Flebectomia Endolaser Estetica e alla terapia sclerosante:la Microcoagulazionelaser che si avvale delle sottilissime microfibre del Flebolaser per mettere energia luminosa sia dall’esterno che direttamente all’interno dei capillari chiudendoli senza cicatrici e il Micro Flebo Tattoo che elimina meccanicamente i piccoli vasi introducendo un gel sclerosante dall’esterno come un tatuaggio.“Luce endotissutale”,  spiega il professor Bacci,  “per la prima volta  anche sulla cellulite e tessuto adiposo con la nuova tecnica di ultima generazione  ISTAR ,messa a punto recentemente dall’avanzata bioingegneria  italiana che, agendo all’interno  delle cellule rimodella i tessuti ,riduce l’adipe in eccesso localizzato su addome, fianchi  gambe, cosce e previene  altre varicosità. Istar si avvale di un laser a diodi simile a quello  usato per le vene ma ad una potenza diversa (già utilizzato da anni per favorire la cicatrizzazione delle ulcere varicose)  e agisce attraverso 4  bracci laser posti a ragno sulle aree interessate che erogano una luce laser  a bassa potenza, in modo continuo e scannerizzata in grado di colpire e sgonfiare  le cellule adipose sottocutanee  e nello stesso tempo di ristrutturare il tessuto cellulitico. La riduzione dell’adipe in eccesso viene  favorita da una dieta ipocalorica, dall’ attività fisica e anche dalla somministrazione di un integratore a base di antiossidanti e solfato di deuterio (Cellfood) che ha la capacità di rendere più recettivo il mitocondrio cellulare . Istar è indolore  non ha controindicazioni e  si completa in 10 sedute (2 alla settimana) dalla durata di 30 minuti ciascuna. Tra i ben noti benefici della riduzione di adiposità e cellulite è importante sottolineare come venga drasticamente ridotta l’evoluzione di varici e capillari”.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!