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Scoperto enzima interruttore della fertilità femminile

Alcuni scienziati hanno scoperto un enzima che agisce come “interruttore” della fertilita’ femminile e ritengono che questa scoperta possa essere utile nella cura dell’infertilita’ e nella prevenzione degli aborti spontanei, oltre che per lo sviluppo di nuovi anticoncezionali.

I ricercatori dell’Imperial College London, autori dello studio pubblicato sulla rivista Nature Medicine Sunday, hanno scoperto che livelli alti di una proteina chiamata SGK1 sono legati all’infertilita’, mentre livelli bassi di questo enzima aumentano il rischio di aborto spontaneo .

(ASCA) Roma, 17 ott – Individuato l”’interruttore” della fertilita’ femminile: si chiama SGK1, e’ un enzima, e secondo uno studio pubblicato su Nature Medicine sarebbe connesso da una parte all’infertilita’, dall’altra al rischio di aborti spontanei. Gli studiosi dell’Imperial College di Londra (Regno Unito) spiegano che la scoperta potrebbe rappresentare un primo passo in avanti per quelle donne – circa 1 su 6 – che hanno difficolta’ a concepire senza apparente motivo (”infertilita’ inspiegata”) e per quelle – 1 su 100 – che manifestano aborti ricorrenti (perdita di tre o piu’ gravidanze consecutive). Gli studiosi hanno esaminato campioni di tessuto prelevati da 106 donne in cura all’Imperial College Healthcare NHS Trust, rilevando nella mucosa uterina delle donne con infertilita’ inspiegata livelli elevati dell’enzima SGK1 e, al contrario, quantita’ basse dell’enzima nei tessuti delle donne che soffrivano di aborti ricorrenti.

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