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Studi genetici identificano causa più comune di demenza e di SLA

Una mutazione all’interno del gene C9ORF72 può innescare diversi cammini patogenetici che danno origine a numerosi casi di queste malattie

Una mutazione genetica è la causa più comune sia della sclerosi laterale amiotrofica (SLA) sia della demenza frontotemporale (FTD), dato che a essi si può far risalire almeno un terzo di tutti i casi familiari di SLA e FTD all’interno della popolazione europea. E’ questa la conclusione a cui sono pervenuti due distinti studi pubblicati sulla rivista Neuron.

 

Si ritiene che circa il 10% dei casi di SLA e circa il 50% dei casi di FTD abbia una base ereditaria, ma anche se più geni sono stati collegati a queste patologie, buona parte del rischio genetico è rimasta finora inspiegata.

 

“Ogni nuovo gene implicato nell’eziologia della sclerosi laterale amiotrofica o della demenza frontotemprale fornisce intuizioni fondamentali sui meccanismi cellulari alla base degenerazione dei neuroni, e facilita la messa a punto di un modello della malattia e, di conseguenza, la progettazione e la sperimentazione di terapie mirate”, spiega Bryan Traynor dei National Institutes of Health, che è un autore di uno degli studi.

 

Recenti ricerche avevano collegato una regione sul cromosoma 9, chiamata 9p21, sia con la SLA sia con la FTD. Il gruppo di Traynor ha effettuato un’accurata analisi genetica di questa regione nei pazienti con la 9p21-associata a SLA o FTD. Un secondo gruppo di ricerca, guidato da Rademakers Rosa della Mayo Clinic a Jacksonville, ha effettuato un’analisi simile usando una grande famiglia con SLA e FTD associata a 9p21.

 

Entrambi i gruppi hanno scoperto una “espansione per ripetizione” all’interno della regione non codificante del gene C9ORF72, la cui funzione peraltro non è nota. La mutazione suggerisce tuttavia che sia la SLA sia la FTD siano malattie causate da difetti nel metabolismo dell’RNA.

 

I ricercatori hanno cercato le caratteristiche cliniche e patologiche associate con la mutazione. “I nostri risultati suggeriscono molteplici meccanismi patogenetici che possono derivare da questa espansione”, ha osservato Rademakers. “Per esempio, abbiamo trovato prove di un processo, già descritto in precedenza, in cui la regione di espansione si accumula all’interno dei neuroni sotto forma di strutture anomale chiamate foci di RNA che possono promuovere la patogenesi della malattia. Serviranno ulteriori studi molecolari per analizzare come questi meccanismi contribuiscano alla neurodegenerazione.”

 

Complessivamente, i risultati di entrambi gli studi indicano che questo tipo di espansione in C9ORF72 sia una delle principali cause di una quota notevole sia dei casi sporadici e sia di quelli familiari di FTD e SLA. In particolare, la mutazione spiega quasi la metà di tutti i casi in Finlandia – la nazione che ha la più alta incidenza della SLA nel mondo – e almeno un terzo di tutti i casi familiari di FTD e di SLA in Europa.

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