Diabete: prevenzione in età neon…

Bassi livelli dell'aminoa…

Anoressia: la malattia che alter…

Malattia altera percezi…

Fertilita': incidenza corretta a…

[caption id="attachment_1…

Dolore Cronico per oltre 745.000…

Il 15 ottobre, arriva in …

Epatite C: tracce di RNA virale …

Il virus dell'epatite C …

Viaggio nell'universo femminile …

I falsi miti conosciuti…

Anche i neopapa' alla nascita de…

[caption id="attachment_8…

About Pharma Digital Awards: “La…

Roma, 10 novembre 2014 – …

Cancro alla mammella: farmaco sp…

Un nuovo farmaco sperimen…

Smog: tra i probabili effetti il…

Secondo uno studio pubbli…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Aspirina dimostra efficacia nell’inibizione della propagazione tumorale

L’aspirina puo’ inibire la diffusione del cancro perche’ aiuta a spegnere le ‘autostrade chimiche’ che alimentano i tumori. Lo afferma un gruppo di ricercatori australiani in un articolo pubblicato oggi su Cancer Cell.

Gli scienziati del Melbourne Peter MacCallum Cancer Centre hanno evidenziato che la scoperta aiuta a capire come i vasi linfatici svolgano un ruolo chiave nella trasmissione dei tumori in tutto il corpo. “Abbiamo dimostrato che molecole come l’aspirina potrebbero effettivamente funzionare in questo ambito, riducendo la dilatazione dei vasi e quindi la capacita’ dei tumori di diffondersi nell’organismo”, ha detto Steven Stacker, primo autore della ricerca. I medici hanno a lungo sospettato che gli anti-infiammatori non-steroidei come l’aspirina possano aiutare a inibire la diffusione del cancro, ma finora non erano stati in grado di individuare esattamente il perche’ di questo meccanismo. Attraverso lo studio delle cellule nei vasi linfatici, i ricercatori hanno scoperto i meccanismi base delle ‘linee di alimentazione’ dei tumori, illustrando come l’aspirina agisca per chiudere la dilatazione dei vasi.

“In un certo senso – ha detto Stacker – abbiamo trovato un cardine di giunzione biochimico tra tutti questi diversi fattori”. La scoperta potrebbe portare a nuovi farmaci, “che potrebbero contribuire a contenere molti tumori solidi, compresi il tumore al seno e il cancro alla prostata” .

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi