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Cancro dell’utero: con regolare pap-test fino al 92% di casi risolvibili

Le donne possono aumentare la probabilita’ di sopravvivere al cancro del collo dell’utero attraverso il regolare screening della cervice uterina.

La ricerca del Karolinska Institutet ha coinvolto 1230 donne che avevano ricevuto una diagnosi di cancro della cervice uterina tra il 1999 e il 2001, ed e’ stata pubblicata sul British Medical Journal. Lo studio e’ il primo a stimare le probabilita’ di sopravvivenza al cancro del collo dell’utero: per le donne in eta’ di screening, eseguire pap test regolarmente aveva fatto registrare un tasso di guarigione del 92 per cento.

Inoltre, i tre quarti delle 373 donne morte di cancro alla cervice non avevano eseguito i pap test periodo di tempo consigliato. Gli autori della ricerca concludono che questa forma di screening ha l’effetto di ridurre il rischio di cancro cervicale, oltre a essere associato a un miglioramento della efficacia della terapia. La diagnosi del tumore invasivo fatta a partire dal pap test, precisano gli scienziati, implica una prognosi molto piu’ favorevole rispetto ai casi diagnosticati a partire dai sintomi, la cui percentuale di guarigione arriva a circa il 66 per cento.

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