Tassi di mutazione genetica: com…

Dallo studio esce ridimen…

Danno al tessuto cardiaco: potre…

Infuso a base di staminal…

Amniocentesi: il salto alla sost…

La sfida per avere la cer…

Scienziati trovano una nuova str…

Un team di ricercatori fi…

Terapia genica: nuovo approccio …

[caption id="attachment_5…

L’Agenda del Cuore 2014 di ALT: …

Milano, 1 ottobre 2013 – …

A.L.I.Ce. Italia Onlus con il Pa…

Roma, 9 dicembre 2013 - L…

Nuovo Poliambulatorio Castel San…

Artrosi e osteoartrosi af…

Al Regina Elena si tratta l'epil…

[caption id="attachment_9…

Staminali contro Sclerosi multip…

[caption id="attachment_7…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Insufficienza renale: in arrivo la “videodialisi assistita”

E’ in arrivo la videodialisi assistita per i pazienti con insufficienza renale. E’ questo uno degli argomenti in discussione al 16* Convegno Nazionale del Gruppo di Dialisi Peritoneale, emanazione della Societa’ Italiana di Nefrologia che si e’ aperto ieri ad Alba e che proseguira’ fino al 24 marzo.

Il futuro vedra’, a casa del paziente, una postazione mobile collegata ad internet con un monitor acceso ed una telecamera da videosorveglianza attiva 24 ore. Dall’altra parte, un medico o un infermiere che, a seconda delle necessita’, sono pronti a controllare gestire ed eventualmente intervenire in video. Cosi’ anche le piu’ piccole problematiche legate alla dialisi domiciliare, vengono risolte consentendo un contatto diretto al paziente con il centro di cura del proprio ospedale. Una ‘rivoluzione digitale’ che presto potra’ cambiare la vita e la quotidianita’ di quei pazienti anziani che non possono rimanere a domicilio perche’ non sono in grado di provvedere autonomamente alle procedure dialitiche e non hanno un partner o un persona che li possa aiutare in queste incombenze e che ora e’ in fase sperimentale in Piemonte. Qui ad essere coinvolti sono il centro di Alba che sta coinvolgendo, con grande successo, i suoi primi 6 pazienti.

Ma non occorrono numeri superiori per capire che funziona perfettamente. Un supporto, quello del web, fondamentale per lo sviluppo domiciliare della dialisi, che ancora oggi coinvolge una percentuale molto, troppo bassa di pazienti (il 10% circa), ma che se fosse disponibile su vasta scala potrebbe portare non solo un risparmio considerevole nei costi sanitari delle Regioni, ma garantirebbe al paziente anziano maggiore serenita’ e minor stress. Questa sperimentazione ”digitale’ del Piemonte e’ unica e all’avanguardia in Italia e nel mondo. Ed e’ fondamentale per promuovere e sostenere lo sviluppo della dialisi peritoneale e quindi la domiciliazione delle cure a casa dei pazienti.

Consentendo ai malati di vivere una vita decisamente piu’ vicina alla assoluta normalita’, dall’altro di ottenere un considerevole risparmio per la sanita’.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x