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Giornata mondiale dell’autismo: Roma illumina di blu l’Arco di Costantino

”Gli autistici sono persone speciali, una ricchezza non un problema per la societa”’. Bruno Morabito, presidente di ”Divento Grande Onlus” apre cosi’ la Giornata mondiale dedicata all’Autismo che Roma celebra con l’illuminazione in blu dell’Arco di Costantino, come molti altri monumenti nelle principali citta’ del mondo.

Una Giornata, sottolinea Morabito, ”che si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti dei problemi dei ragazzi e delle persone autistiche”. ”I disturbi di spettro autistico, che in Italia coinvolgono centinaia di migliaia di persone – spiega – hanno bisogno di attenzione e di assistenza che non e’ purtroppo adeguata nel nostro Paese, soprattutto quando si esce dall’infanzia e si va verso l’adolescenza e poi l’eta’ adulta. Gli autistici sono capaci di affetto, di ricchezza emotiva, con doti a volte eccezionali in alcuni campi, ma hanno bisogno di un aiuto per relazionarsi con gli altri, per essere integrati nel tessuto sociale. Sono persone speciali che possono e devono non essere un problema ma una ricchezza per la societa”’. Sull’autismo esistono tante ipotesi ancora da chiarire, dalla genesi alla ‘giusta cura’, ma una sola certezza: ”partire dal cuore per arrivare alla mente, guardare alla persona e alla sua specificita’ per trovare il giusto approccio terapeutico che permetta di ‘rompere la bolla”’. Per riaccendere l’attenzione su un disturbo cosi’ complesso, l’Istituto di Ortofonologia (IdO) e l’associazione ”Divento Grande Onlus’ presentano oggi al Cinema Barberini di Roma in piazza Barberini, il film ”Temple Grandin.

Una donna straordinaria’. ”La storia di questa scienziata autistica ci indica che la vera difficolta’ in questo disturbo risiede nell’incapacita’ di mostrare empatia – sottolinea Federico Bianchi di Castelbianco, direttore dell’IdO – Grandin mette in risalto l’importanza del lato affettivo costruendosi infatti una macchina degli abbracci”. E spiega che ”per promuovere un approccio che sappia integrare gli aspetti cognitivi e quelli affettivi, l’IdO presentera’, durante il dibattito a seguito della proiezione, la petizione per richiedere la riapertura delle linee guida sull’autismo promossa da un gruppo di parlamentari bipartisan e sostenuta da 182 enti, tra cui associazioni di genitori, centri di riabilitazione, societa’ scientifiche e scuole di specializzazione e formazione, nonche’ da migliaia di esperti del settore”. ”Chiediamo – conclude – che vengano rispettate tutte le linee di pensiero che tanto hanno contribuito all’evoluzione di costrutti teorici e al raggiungimento di risultati clinici. Infine, devono essere tenute in considerazione le ‘Raccomandazioni Tecniche-Operative’ per l’autismo espresse nel documento della Societa’ italiana di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza (Sinpia), nelle quali viene indicata la necessita’ di mantenere le due grandi categorie di trattamento dell’autismo, la tecnica comportamentale e l’approccio evolutivo integrato”.(ASCA)

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