Localizzata un’area del cervello…

Si trova nella corteccia …

Ogni cervello ha un network, ogn…

Per evitare ingorghi e st…

Scienziati ottengono precursori …

Partendo da cellule stami…

Fumo attivo, passivo e di "terza…

[caption id="attachment_5…

Il "lato buono del colesterolo" …

Una dieta ricca di colest…

Cellule epatiche da staminali ot…

Un team di scienziati bri…

Donazione e conservazione cordon…

[caption id="attachme…

Cellule staminali nei topi in gr…

Gli scienziati della …

I successi e traguardi scientifi…

[caption id="attachment_1…

Parte il test del progesterone n…

[caption id="attachment_6…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Cellulite: scoperta la causa, frutta e verdura possono contrastarla

Un problema nel tessuto adiposo starebbe all’origine della cellulite, anziché un’insufficienza del sistema venoso. Si aprono pertanto nuovi tipi di cura, non ultima la dieta ricca di frutta e verdura.

Arriva una notizia confortante per i 20 milioni di donne che, soltanto in Italia, soffrono per questo antiestetico problema che si presenta all’occhio sotto forma di cuscinetti, pelle a buccia d’arancia – ed è motivo di soggezione quando si debba per esempio indossare il costume da bagno.
La notizia è che l’origine del problema risiederebbe nel tessuto adiposo e non come da sempre ipotizzato in una insufficienza del sistema venoso, e giunge dal convegno della Società italiana di medicina estetica, in corso a Roma.


«Fino a oggi si è considerata l’insufficienza venosa come principale causa, ma molte nuove ricerche italiane e internazionali dimostrano che è invece il tessuto adiposo, che agisce come un organo endocrino, a infiammare i tessuti e innescare le trasformazioni della pelle a buccia di arancia», spiega Emanuele Bartoletti, segretario della Società italiana di medicina estetica.
Se dunque il problema non risiede più laddove si riteneva, quale può essere la soluzione – se c’è? A quanto pare c’è, e si può trovare anche in una semplice “dieta acidificante”.

«Gli adipociti innescano uno stato infiammatorio a cui si associa un processo di acidificazione dei tessuti – aggiunge il dottor Pier Antonio Bacci, docente di medicina estetica all’Università di Siena – La dieta acidificante si basa su alimenti come frutta, verdura e legumi, che diminuiscono lo stato infiammatorio del tessuto coinvolto».
Una riduzione dell’infiammazione potrebbe pertanto agire come un vero e proprio rimedio anticellulite che, in questo caso, risulterebbe efficace e di poco costo.
Largo dunque agli alimenti antinfiammatori. E buona prova bikini!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: