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Virus mini-generatori: negli USA ottenuta elettricità…virale

Immaginate di ricaricare il telefonino camminando, grazie a un generatore sottile come un foglio di carta integrato nella suola di una scarpa.

Sembra fantascienza, ma questa immagine oggi è po’ più vicina alla realtà. Gli scienziati del Dipartimento del Lawrence Berkeley National Laboratory (Berkeley Lab) Usa hanno sviluppato, infatti, un sistema per generare energia utilizzando virus innocui, in grado di convertire l’energia meccanica in energia elettrica.
Gli scienziati hanno testato loro approccio creando un generatore che produce una corrente sufficiente per azionare un piccolo display a cristalli liquidi. Il dispositivo funziona toccando con un dito un elettrodo grande come un francobollo, rivestito con virus ingegnerizzati ad hoc.

I microrganismi – non patogeni – convertono la forza del tocco in una carica elettrica. Il generatore ‘made in Usa’ è il primo a produrre energia elettrica sfruttando le proprietà piezoelettriche di un materiale biologico. In futuro, si potrebbero realizzare dispositivi molto piccoli in carico di ‘sfruttare’ e trasformare l’energia prodotta da attività quotidiane, come la chiusura di una porta o il fatto di salire le scale.
Gli scienziati descrivono il loro lavoro online su ‘Nature Nanotechnology’. “Sono necessarie ulteriori ricerche, ma il nostro lavoro è un promettente primo passo verso lo sviluppo di generatori ‘personal’ e altri dispositivi basati sull’elettronica virale”, spiega Seung-Wuk Lee, del Berkeley Lab.

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