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Canagliflozin garantisce sostanziali e duraturi miglioramenti glicemici, in monoterapia e in associazione, nei pazienti con diabete di tipo 2

I 5 studi sono stati presentati da Janssen il 10 giugno alla 72^ edizione dell’American Diabetes Association

Milano, 11 giugno 2012 – Janssen ha annunciato i risultati di cinque studi clinici di Fase III, presentati in occasione della 72^ edizione dell’ADA – American Diabetes Association (Philadelphia, 8 – 12 giugno 2012), che hanno valutato l’efficacia e la sicurezza di canagliflozin, un inibitore del co-trasportatore di sodio/glucosio di tipo 2 (SGLT2) in fase di studio per il trattamento dei pazienti con diabete di tipo 2.  Due dei cinque studi presentati, confrontando Canagliflozin 300mg/die con agli attuali trattamenti standard (sitagliptin e glimepiride), hanno dimostrato significative riduzioni nei livelli di emoglobina glicata e osservato una simile incidenza di eventi avversi.

Canagliflozin è un farmaco sperimentale per il trattamento dei pazienti con diabete di tipo 2 che inibisce l’SGLT2 (l’inibitore del co-trasportatore di sodio/glucosio).  I reni dei pazienti con diabete di tipo 2 riassorbono maggiori quantità di glucosio rispetto alle persone non diabetiche, il che contribuisce ad elevare i livelli di glucosio nel sangue. Canagliflozin ne blocca il riassorbimento a livello renale, incrementandone l’escrezione e diminuendone, di conseguenza, i livelli nel sangue.

 

Il programma di studi clinici complessivo che comprende 9 trial di Fase III, ha arruolato più di 10.300 pazienti, ed attualmente, rappresenta il più ampio programma di fase III per lo sviluppo clinico di farmaci per il trattamento del diabete di tipo 2 sottoposto, ad oggi, alle autorità sanitarie.

Gli studi hanno valutato l’efficacia e la sicurezza di canagliflozin nella gestione del diabete di tipo 2 in un’ampia popolazione di pazienti: dagli adulti trattati unicamente con dieta ed esercizio fisico, a coloro che devono ricorrere ad iniezioni di insulina per mantenere il controllo glicemico.

Il programma include anche tre ampi studi su particolari popolazioni di pazienti affetti da diabete di tipo 2: anziani, soggetti con moderata compromissione della funzione renale e pazienti che soffrono o sono ad alto rischio di contrarre patologie cardiovascolari.

 

Il 31 maggio 2012, Janssen ha sottoposto all’FDA la New Drug Application per ottenere l’approvazione di canagliflozin quale trattamento per gli adulti con diabete di tipo 2.

Janssen e le sue associate possiedono i diritti su canagliflozin grazie all’accordo di licenza con Mitsubishi Tanabe Pharma Corporation. Janssen Pharmaceuticals, Inc. ha i diritti di commercializzazione in Nord America, Sud America, Europa, Medio Oriente, Africa, Australia, Nuova Zelanda e parte dell’Asia.

 

L’Abstract Search and Itinerary Builder dell’ADA è disponibile al sito: http://www.abstractsonline.com/plan/start.aspx

 

“I risultati, in ciascuno degli studi presentati, confermano che Canagliflozin potrebbe rappresentare un’efficace opzione terapeutica per gli adulti con diabete di tipo 2 con differenti quadri clinici” afferma Kirk Ways, M.D., Ph.D., Vice President of Clinical Development di canagliflozin di Janssen, “Canagliflozin ha il potenziale per essere somministrato, per via orale in monoterapia, nei pazienti non adeguatamente controllati unicamente con dieta ed esercizio fisico, in associazione con la sola metformina o con sulfaniluree ed in pazienti con moderata compromissione della funzione renale.  Come parte integrante dell’impegno Janssen a fornire nuove soluzioni terapeutiche per i bisogni clinici insoddisfatti nel trattamento del diabete di tipo 2, ci aspettiamo di poter presentare presto i risultati degli ultimi studi clinici”.

 

Diabete di tipo 2

Il diabete di tipo 2 è una malattia cronica che insorge quando l’organismo non è più in grado di produrre o utilizzare in modo adeguato l’ormone insulina e, di conseguenza, la patologia influisce sulla capacità di utilizzare lo zucchero (glucosio).

Se non viene controllato, il diabete di tipo 2 può portare a gravi complicanze nel lungo termine, quali patologie “macro-vascolari” (infarto del miocardio, ictus, malattie vascolari periferiche) e “micro-vascolari”, quali la neuropatia diabetica con un danno a carico dei nervi (ad esempio degli arti inferiori), la retinopatia che conduce alla cecità e la nefropatia, quale causa di grave declino della funzione renale.

 

 

Janssen Italia

Janssen è un’azienda farmaceutica del Gruppo Johnson & Johnson fortemente impegnata nel dare risposte concrete ai principali bisogni clinici che non hanno ancora trovato un’adeguata soluzione terapeutica come, ad esempio, nel settore oncologico, il mieloma multiplo e il cancro della prostata, in quello immunologico, la psoriasi, nelle neuroscienze, la schizofrenia, la demenza e il dolore, nelle malattie infettive, l’HIV, l’epatite C e la tubercolosi, nell’ambito cardiometabolico, il diabete.

Guidati dal nostro impegno rivolto verso i pazienti, sviluppiamo soluzioni terapeutiche innovative, lavorando a stretto contatto con i principali stakeholder del settore medico-sanitario.

Per maggiori informazioni consultare: http://www.janssen-italia.com

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