Al via la campagna educazionale …

Eventi itineranti nelle p…

Gastroenterite: In Italia Colpit…

Il Rotavirus è la prima c…

Presso il Policlinico Ponte San …

Trattamento “high tech” p…

Dalle onde cerebrali si leggono …

[caption id="attachment_9…

Fibrosi cistica: nuova strategia…

Una recente ricerca pubbl…

I segreti della memoria "spazial…

Due nuove ricerche sui ra…

AIDS: trant'anni di lotta, ma c'…

Sono passati ormai quattr…

Pesce e overdose di mercurio

I ricercatori scoprono ch…

Medicina della riproduzione: stu…

Stress Ossidativo e Radic…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Luce blu che funziona per restare svegli senza fatica. Principi naturali e luce artificiale meglio del caffè.

Una soffusa luce blu che non fa sentire la fatica di restare svegli e funziona meglio del caffè e di altri rimedi energizzanti. La novità è stata messa a punto dai ricercatori canadesi dell’università di Laval con l’obiettivo di regolarizzare l’orologio biologico dei lavoratori notturni, degli automobilisti affaticati ma anche di camionisti e persino dei piloti d’aereo. Il dispositivo, che sarà commercializzato probabilmente entro il prossimo anno, riproduce la luminosità del cielo e ‘fa credere’ all’organismo che sia giorno. Finito il lavoro notturno è necessario indossare speciali occhiali che fanno abbassare la luminosità, riportandola a quella notturna e serale, in modo che il corpo possa naturalmente prepararsi al sonno.


“Questa luce – spiega Marc Hébert, docente del dipartimento di oftalmologia dell’ateneo canadese e ricercatore al Centro ricerche dell’istituto universitario per la salute mentale del Quebec – permette al corpo di abituarsi più naturalmente ai cambiamenti della luminosità, rispetto ai farmaci o alle bevande energizzanti, caffè compreso”. Il nuovo sistema è stato sperimentato su alcune auto della polizia in servizio notturno e i dati preliminari hanno dimostrato che gli agenti esposti alla speciale luce dopo il lavoro prendevano sonno più facilmente e dormivano più a lungo dei colleghi. Risultati simili sono stati riscontrati in un gruppo di impiegati volontari (che svolgevano lavoro notturno) e che in media dopo il lavoro dormivano 40 minuti in più degli altri impiegati. La luce blu, inoltre, potrebbe aiutare a ridurre la stanchezza al volante o su altri mezzi di trasporto, riducendo così gli incidenti.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!