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“Comunicare l’infertilità”- La Medicina e il Web: è la rete il nuovo punto di riferimento dei pazienti?

La Medicina e il Web: è la rete il nuovo punto di riferimento dei pazienti?

Gravidanza il termine più ricercato in rete nel 2012

Ginecologia e ostetricia le specialità più cliccate con circa 52 milioni di visite nel 2012

 

Firenze 5 Ottobre 2012 – Presentati a Firenze, nel corso dell’evento promosso dal Centro di Procreazione assistita Demetra di Firenze, dal titolo “ Comunicare l’infertilità”, i dati emersi da una recente indagine condotta  dagli esperti della Medicitalia.it.

Degli oltre 30 milioni di italiani connessi in Internet , il 35% richiede un consulto on line per avere una risposta immediata al proprio problema e quasi il 40% per avere un consulto in più rispetto al proprio medico curante.


Dopo aver letto la risposta al proprio consulto, il 31% dei pazienti ha seguito i consigli forniti ed un buon 26% ha dichiarato di essersi sentito tranquillizzato dal supporto ricevuto. A testimonianza della fiducia diffusa tra gli utenti, solo il 2% degli intervistati ha dichiarato di considerare pericoloso rivolgersi ad Internet per avere un consulto in ambito medico sanitario, laddove un 36% degli intervistati ritiene Internet una fonte di conoscenza alternativa al proprio medico.

“Non sono cambiati i punti di riferimento in medicina – ha dichiarato Lorenzo Cecchini, fondatore e CEO di Medicitalia.it , bensì il modo di fare informazione e di comunicare”.  I nuovi media hanno da sempre affiancato i precedenti, ma soprattutto in medicina le necessità dell’utenza hanno decretato il successo di Internet, molto più flessibile e reattivo nel soddisfarle”.

Per riappropriarsi della comunicazione medico scientifica è quindi necessario – ha concluso  Lorenzo Cecchini che i medici siano gli attori principali di questa evoluzione, bypassando gli intermediari che puntano all’audience piuttosto che alla specificità dei contenuti”.

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